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Cos’è l’artro RM muscoloscheletrica con e senza contrasto
L’artro RM (risonanza magnetica) muscoloscheletrica è un esame diagnostico che consente, utilizzando o meno un mezzo di contrasto iniettato in sede intra-articolare sotto guida radiologica, di ottenere immagini tridimensionali delle parti molli delle articolazioni. Le strutture studiate sono quindi le capsule articolari (le guaine di tessuto fibroso che rivestono le articolazioni e tengono gli elementi che le compongono in sede), i tendini, i muscoli, i legamenti e gli elementi fibrocartilaginei.  

L’artro RM muscoloscheletrica combina due tecniche di imaging: l’artrografia e la risonanza magnetica, al fine di fornire immagini dettagliate delle articolazioni ed evidenziare lesioni che sono causa di dolore e riduzione della mobilità nel paziente.

Può essere eseguita a livello dell’anca, del ginocchio, della mano e della spalla.

Le controindicazioni all’esecuzione dell’esame sono rappresentate dalla gravidanza, dall’intervento di cataratta (se effettuato negli ultimi 3 mesi) e dalla allergia al mezzo di contrasto usato per la risonanza magnetica (il gadolinio). 

Di per sé l’esame non è doloroso, ma l’iniezione del mezzo di contrasto in sede intra-articolare può dare fastidio. In ogni caso, questo fastidio si risolve di solito entro 24 ore e trae sollievo dalla applicazione locale di impacchi ghiacciati e dalla assunzione di antinfiammatori, se indicati. I rischi associati all’uso del mezzo di contrasto sono estremamente limitati. 

Anche se l’esame viene eseguito in regime privato è obbligatorio avere la prescrizione del medico; è utile portare con sé la documentazione clinica completa. È, in particolare, richiesto il referto degli esami del sangue previsti per tutte le procedure che prevedono l’iniezione di un mezzo di contrasto (dosaggio della creatinina e filtrato glomerulare), che devono essere stati eseguiti di recente (massimo da 1 mese).

Il giorno dell'esame è necessario rimanere a digiuno da solidi e liquidi da 6 ore.

Può essere importante la presenza di un accompagnatore, perché l’iniezione del mezzo di contrasto (se prevista) può provocare distensione articolare e, di conseguenza, dolore di grado lieve. 

Quanto costa un artro RM?
Per le prestazioni eseguite in ambito SSN è richiesto il pagamento del ticket, mentre nel privato i costi variano dai 300 € in su

Quando è necessario il mezzo di contrasto nella risonanza magnetica e cosa si vede?
L’artro RMN è la metodica più completa per la valutazione delle problematiche legamentose o fibrocartilaginee che interessano le articolazioni:

  • Traumi;
  • Lesioni che coinvolgono legamenti, cartilagini, capsule articolari;
  • Lussazioni;
  • Patologie muscoloscheletriche di vario tipo.
L’esame viene prescritto allo scopo di comprendere la causa di sintomi quale dolore o instabilità articolare o alla base di lesioni specifiche, quando la risonanza magnetica non ha permesso di giungere alla diagnosi.

Come si svolge e quanto dura?
Il paziente che deve sottoporsi alla artro RMN viene posizionato all’interno di un dispositivo medico specifico per l’esecuzione della risonanza magnetica.

Gli viene iniettato un mezzo di contrasto nell’articolazione che deve essere studiata, se la prescrizione lo prevede. Il macchinario permette l’ottenimento di immagini ad alta risoluzione dell’articolazione.

La procedura dura complessivamente 30 minuti circa.
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