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Colonscopia con endoscopio flessibile: che cos'è?
L’endoscopia con endoscopio flessibile è un esame invasivo effettuato dal medico specialista in Gastroenterologia che permette di studiare l’interno del colon e del retto.
L’esame dura 15-20 minuti e non fa male: il fastidio che il paziente sente è dovuto alla presenza dell’aria, che viene comunque riaspirata alla fine dell’esame.
Il referto può essere, a seconda dei casi, consegnato al termine della procedura o a distanza di qualche giorno. Per il risultato dell’esame istologico, se eseguito, occorre invece aspettare 10-15 giorni circa.
Il costo dipende dal fatto che la procedura venga eseguita in una struttura del Servizio Sanitario SSN (con impegnativa) oppure in una struttura privata e dal fatto che sia stata eseguita una o più biopsie.

Colonscopia con endoscopio flessibile: come si esegue?
La colonscopia con endoscopio flessibile si esegue introducendo uno strumento flessibile attraverso lo sfintere anale allo scopo di esplorare l’interno dell’ultima porzione dell’intestino.
Grazie a un sistema di fibre ottiche e all’insufflazione di una piccola quantità d’aria (che rende la visione più accurata e viene riaspirata al termine dell’esame), lo specialista gastroenterologo può rilevare la presenza di eventuali anomalie. 
Durante l’esame, è possibile effettuare il prelievo di alcuni campioni di tessuto della parete intestinale (biopsia) da sottoporre ad un esame istologico finalizzato a stabilire la natura del disturbo (tumore, morbo di Crohn, colite ulcerosa, poliposi). Nel corso del test il gastroenterologo può asportare piccoli polipi senza ricorrere all’intervento tradizionale e senza che il paziente senta dolore.
Il paziente viene fatto stendere sul lettino coricato sul fianco sinistro, in alcuni casi in stato di leggera sedazione. 

Perché si fa la colonscopia con endoscopio flessibile?
La colonscopia è funzionale alla diagnosi di patologie dell’intestino che non possono essere indagate con metodi non invasivi.
L’esame viene prescritto per confermare o escludere la presenza di patologie o condizioni quali:

  • Tumori;
  • Tratti di intestino infiammati (infiammazione acuta o cronica);
  • Polipi.
Colonscopia con endoscopio flessibile: serve una preparazione?
L’esame richiede una preparazione che ha lo scopo di svuotare completamente l’intestino per consentire l’osservazione della sua parete. Nei 2-3 giorni precedenti il paziente è invitato a seguire una dieta povera di fibre, mentre il giorno immediatamente precedente può bere solo liquidi.
Poiché nella maggior parte dei casi vengono somministrati farmaci che provocano una leggera sedazione, il cui effetto può protrarsi per qualche ora, il paziente non può guidare per rientrare a casa. 

Colonscopia con endoscopio flessibile: come ci si sente il giorno dopo?
La procedura non ha conseguenze e la ripresa è immediata.
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