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Cos’è l’artroscopia della caviglia?
L’artroscopia della caviglia è una procedura chirurgica mininvasiva che permette di intervenire sull’articolazione al fine di trattare problematiche di tipo patologico o traumatico senza praticare tagli estesi.
Per la chirurgia artroscopica viene impiegato un apparecchio detto artroscopio, che dispone di una videocamera a fibre ottiche di piccole dimensioni, insieme a chirurgici miniaturizzati. La procedura viene effettuata in anestesia generale o spinale e ha una durata compresa tra i 45 e i 90 minuti, in base alla severità e alla complessità del quadro clinico di partenza.
Nella maggior parte delle strutture sanitarie in cui viene eseguita, è necessario rimanere una giornata in ospedale. Grazie alla dimensione ridotta delle incisioni, i tempi di recupero sono limitati: già entro la prima settimana dall’intervento è, di solito, possibile avere la mobilizzazione completa dell’articolazione ed entro 1-2 mesi si può arrivare al recupero completo. È importante, tuttavia, sottolineare che in genere non è possibile caricare completamente la caviglia per almeno 10-15 giorni: per camminare durante questo periodo, il paziente può utilizzare delle stampelle.
Come viene effettuata l’artroscopia
La procedura può essere effettuata secondo due metodologie, praticando le incisioni a livello della parte anteriore (artroscopia anteriore) o posteriore della caviglia (artroscopia posteriore); in casi particolari, vengono eseguite incisioni sia anteriormente che posteriormente.
Attraverso questi fori, il chirurgo ortopedico inserisce gli strumenti laddove è necessario intervenire. Affinché il campo operatorio sia visibile nel corso dell’intervento viene iniettato localmente un fluido sterile che distende i tessuti.
Al termine, il chirurgo sutura le incisioni (di solito vengono applicati due punti) e fascia la caviglia con un bendaggio moderatamente compressivo.
Quando si fa
Le principali patologie che possono essere trattate con l’artroscopia della caviglia sono:
Quanto riposo dopo un’artroscopia di caviglia e quanto dura la riabilitazione
La degenza varia fra 1 e 3 giorni.
Dopo l’artroscopia si possono avere dolore e gonfiore, che vengono alleviati tenendo la gamba elevata e assumendo, laddove indicati, antidolorifici per via orale. La possibilità di caricare l’arto dipende dal tipo di intervento; nel caso non si possa caricare, è previsto l’uso di stampelle.
Durante la convalescenza viene prescritta un ciclo di fisioterapia che comprende mobilizzazioni attive e passive della caviglia, mirata al pieno recupero della mobilità articolare, esercizi di rinforzo muscolare e ginnastica propriocettiva. Si può riprendere l’attività sportiva in genere dopo 8 settimane circa.