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Cos'è la litotripsia extacorporea?
La litotripsia extracorporea è una metodica non invasiva che consente di frammentare un calcolo mediante l’esposizione a onde d’urto e che è associata al grande vantaggio di evitare l’intervento chirurgico. Si tratta di una terapia adottata da decenni in tutto il mondo e di provata efficacia.
La risoluzione completa della calcolosi senza intervento chirurgico si registra nell’80-90% circa dei casi. I dispositivi medici attualmente in uso consentono anche di ridurre il dolore associato alla procedura.
Tuttavia, esiste una percentuale di casi in cui il trattamento deve essere ripetuto o devono essere eseguite manovre o indagini aggiuntive. Inoltre, occorre precisare che l’eliminazione dei frammenti non è immediata, ma si verifica nel tempo. In base alla posizione e alla dimensione originaria, l’espulsione dei frammenti può provocare la comparsa di coliche.
Quando si può bombardare un calcolo nell’uretere, nel rene e nella vescica?
La litotripsia può essere impiegata per il trattamento di calcoli posizionati a livello di:
Nelle 48 ore precedenti il paziente è invitato ad effettuare la preparazione intestinale, assumendo un lassativo e seguendo una dieta priva di scorie, per rendere chiaramente visualizzabile il calcolo che deve essere trattato. Il giorno dell’appuntamento, è necessario presentarsi a digiuno completo da almeno 8 ore e ad osservare un’astensione dal fumo per almeno 6 ore.
Complicanze
La mancata eliminazione dei frammenti di calcolo può provocare infezioni e, nei casi più gravi, sepsi urinaria (che può prendere necessaria l’asportazione del rene): questa è la ragione per cui spesso viene prescritta una terapia antibiotica profilattica. Se i frammenti rimangono in sede, devono essere rimossi per evitare che si verifichi un’ostruzione al passaggio dell’urina, mediante cateterismo o rimozione percutanea.
Per promuovere l’espulsione dei frammenti del calcolo viene raccomandato di bere più del necessario (iperidratazione).
La presenza di sangue nelle urine nei giorni successivi è un fenomeno piuttosto frequente e non preoccupante.