Via della Ferriera, 10 - 40133 Bologna (BO) Mappa
Via Emilia Levante, 137 - 40139 Bologna (BO) Mappa
Via Giuseppe di Vittorio, 2 - 06012 Città di Castello (PG) Mappa
Via U. Levi, 7 - 42123 Reggio Emilia (RE) Mappa
Via Antonio de Ferrariis, 22 - 70124 Bari (BA) Mappa
Viale Parco Vecchio, 27 - 27100 Pavia (PV) Mappa
Via Olgettina, 60 - 20132 Milano (MI) Mappa
Contrada Cubba, SP54, 11 - 95045 Misterbianco (CT) Mappa
Via del Franzone, 31 - 25127 Brescia (BS) Mappa
Via Provinciale per Arnesano Km 4 - 73100 Lecce (LE) Mappa
Corso Pavia, 84 - 27029 Vigevano (PV) Mappa
Via Villa della Regina, 19 - 10131 Torino (TO) Mappa
Via Ottorino Respighi, 2 - 20122 Milano (MI) Mappa
Cos’è l’esame citologico da agoaspirato della tiroide e quanti giorni servono per l’esito?
L’esame citologico da agoaspirato della tiroide consiste nell’analisi tramite microscopio ottico di cellule prelevate con ago sottile da un nodulo tiroideo.
L’esito di questo test entra a far parte degli elementi che lo specialista Endocrinologo è chiamato a valutare ai fini diagnostici, in cooperazione con gli altri specialisti coinvolti (Chirurgo, Radiologo, Medico Nucleare).
Quanto dura un esame citologico? L’esame dura da 15 a 20 minuti, ma l’intera procedura di preparazione e refertazione impiega circa 7 giorni lavorativi, a seconda della complessità del quesito diagnostico e degli approfondimenti necessari per arrivare alla diagnosi.
Quanto è doloroso l’agoaspirato dalla tiroide? La puntura provoca un lieve fastidio, non diverso da quello delle iniezioni in generale.
Come si vede se il nodulo tiroideo è maligno?
L’esame citologico da agoaspirato della tiroide permette di distinguere la natura dei noduli: dai noduli ad alto rischio di malignità (che devono essere asportati con un intervento chirurgico) ai noduli a rischio di malignità molto basso (che vengono monitorati nel tempo attraverso l’esecuzione periodica di ecografie), con le tipologie intermedie. Questo processo viene definito valutazione citomorfologica.
La classificazione impiegata è quella della Società Italiana di Anatomia Patologica e Citopatologia Diagnostica (SIAPEC), che prevede 5 classi di rischio di malignità (da TIR 1 a TIR 5):