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Gruppi sanguigni e fattore Rh: cosa sono e quali sono incompatibili
La ricerca del gruppo sanguigno (secondo il sistema AB0) e del Fattore Rh è un esame in grado di stabilire alcune caratteristiche del sangue relative alla presenza di specifiche proteine sulla superficie esterna dei globuli rossi
Tali peculiarità possono essere coinvolte nella genesi di alcune malattie e nella scelta della tipologia di sangue che deve essere infusa/ricevuta in caso di trasfusione.

Gruppo sanguigno, agglutinogeni e agglutinine: cosa sono
Esistono diversi sistemi di classificazione impiegati per l’attribuzione del gruppo sanguigno. Il più usato è il sistema AB0, che distingue 4 gruppi sanguigni: 

  • Gruppo A: i soggetti presentano l’antigene A (agglutinogeno A) sulla superficie esterna dei globuli rossi e possono produrre anticorpi anti-B (agglutinine anti-B) se il loro sangue viene a contatto con il sangue di individui di gruppo B;
  • Gruppo B: i soggetti presentano l’antigene B (agglutinogeno B) sulla superficie esterna dei globuli rossi e possono produrre anticorpi anti-A (agglutinine anti-A) se il loro sangue viene a contatto con il sangue di individui di gruppo A;
  • Gruppo AB: i soggetti presentano sia l’antigene A che l’antigene B (agglutinogeni A e B) sulla superficie esterna dei globuli rossi e non producono anticorpi anti-A né anticorpi anti-B se il loro sangue viene a contatto con quello di individui di gruppo A o di gruppo B;
  • Gruppo 0: i soggetti non presentano antigeni sulla superficie esterna dei globuli rossi ma possono produrre anticorpi anti-A se il loro sangue viene a contatto con quello di individui di gruppo A e anticorpi anti-B (agglutinine anti-A e agglutinine anti-B) se il loro sangue viene a contatto con quello di individui di gruppo A.
Cosa vuol dire fattore Rh (D): una spiegazione semplice
Si tratta di un antigene, anch’esso classificato nella categoria degli agglutinogeni, che può essere presente sulla superficie esterna dei globuli rossi. Il più diffuso è l’antigene D.
Cosa cambia da Rh + a Rh -. Un individuo si dirà Rh (D) positivo (Rh +) se i suoi globuli rossi presentano sulla loro superficie esterna l’antigene Rh (D) e Rh (D) negativo (Rh -) se i suoi globuli rossi non presentano sulla loro superficie esterna l’antigene Rh (D). L’85% circa della popolazione mondiale è Rh +.

Quali sono i gruppi sanguigni incompatibili
Come brevemente discusso nei paragrafi precedenti, gli individui con un determinato gruppo sanguigno possono sintetizzare anticorpi diretti contro i globuli rossi di altri soggetti di gruppo sanguigno diverso. Ciò accade perché il sistema immunitario interpreta gli antigeni presenti sulla loro superficie esterna come segnali di una presenza nemica potenzialmente pericolosa.
La reazione che ne segue porta all’emoagglutinazione, che comporta la distruzione dei globuli rossi.
L’incompatibilità può generare problemi gravi in caso di:
  • Gravidanza: poiché il sangue della mamma viene in contatto con quello del feto, se quest’ultimo ha gruppo sanguigno incompatibile possono verificarsi episodi emolitici;
  • Trasfusioni: la somministrazione di sangue di gruppo sanguigno incompatibile può mettere a rischio la vita del ricevente di una sacca da donazione.
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