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Policlinico di Modena

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Via Largo del Pozzo, 71 - 41124 Modena (MO) Mappa

Pronto soccorso pediatrico

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Perché è necessario un Pronto Soccorso Pediatrico?
Un Pronto Soccorso Pediatrico è una struttura di emergenza esclusivamente dedicata ai pazienti con un’età compresa tra 0 e 18 anni. Poiché l’età pediatrica è peculiare dal punto di vista medico, l’assistenza ospedaliera di neonati, bambini e adolescenti richiede competenze adeguate e deve essere distinta da quella garantita al soggetto adulto e offerta in spazi dedicati, come raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il personale medico e infermieristico presente deve possedere competenze specifiche per la gestione delle situazioni di emergenza/urgenza, ovvero tutte quelle condizioni di salute che richiedono una risposta diagnostica e terapeutica rapida e immediata.

Com’è organizzato un Pronto Soccorso Pediatrico?
Il Pronto Soccorso Pediatrico assiste pazienti in età pediatrica che presentano patologie acute, con priorità stabilita in base all’urgenza. Dispone generalmente di un numero variabile di stanze dedicate all’accoglimento e alla stabilizzazione dei soggetti in condizioni critiche, che richiedono un’osservazione prolungata. Altre sale, destinate all’osservazione breve intensiva, vengono messe a disposizione dei pazienti con problemi acuti, in condizioni cliniche non stabili oppure con diagnosi non chiara e che, pur non necessitando di ricovero, non sono rapidamente dimissibili; il tempo di permanenza è limitato a 24-36 ore. Nei locali dell’osservazione breve intensiva viene eseguito il monitoraggio delle condizioni cliniche, effettuati gli accertamenti disposti dai medici e la somministrazione delle terapie prescritte.  

Il triage
All’arrivo in Pronto Soccorso Pediatrico il paziente e i suoi genitori vengono accolti dal personale infermieristico responsabile del cosiddetto triage, un termine francese che indica l’attribuzione del livello di gravità ad un paziente in condizioni di urgenza/emergenza tramite l’assegnazione di un codice-colore, in base al quale viene differenziato il percorso assistenziale. I genitori riferiscono il motivo per cui accedono alla struttura agli infermieri, i quali procedono a valutare il livello di gravità fra i seguenti:

  • Codice rosso: emergenza con pericolo di vita immediato, priorità assoluta;
  • Codice giallo: urgenza, lesione grave;
  • Codice azzurro: urgenza differibile, condizione stabile;
  • Codice verde: urgenza minore, nessun apparente pericolo di vita;
  • Codice bianco: nessuna urgenza, caso apparentemente non grave; risolvibile dal medico di famiglia o dallo specialista in ambulatorio.
L’assegnazione ai diversi livelli è basata su protocolli concordati e convalidati dai responsabili medici del servizio.

Quali cure vengono prestate nel Pronto Soccorso Pediatrico?
Le competenze specifiche permettono al personale sanitario del Pronto Soccorso Pediatrico di approcciare il paziente in urgenza/emergenza riconoscendo, in base ai sintomi, le condizioni che richiedono intervento immediato. In questo ambito vengono prestate le prime terapie di emergenza e differenziate le patologie che necessitano del consulto di uno specialista. I medici raccolgono l’anamnesi mediante comunicazione con i genitori o, in base all’età, con il paziente stesso.
Successivamente, eseguono un esame obiettivo, la cui procedura varia in funzione dell'età del soggetto e delle sue condizioni cliniche. In base alle informazioni ottenute, formulano una diagnosi e predispongono i necessari interventi terapeutici. Nell’ambito del Pronto Soccorso Pediatrico, vengono considerati anche i quadri clinici di scompenso psichiatrico in età evolutiva.  
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