Cos’è l’Urologia pediatrica e come si svolge una visita urologica pediatrica?
L’Unità di Urologia pediatrica si occupa della diagnosi e del trattamento, prevalentemente chirurgico, delle malformazioni congenite e delle patologie acquisite dell'apparato urinario e dei genitali.
L’età dei pazienti va dall’epoca neonatale all’adolescenza e lo specialista di riferimento è l’Urologo pediatrico.
La visita dei pazienti pediatrici è sempre non invasiva.
Quanto costa?
Il prezzo dipende dal regime in cui si è effettuata la prestazione: se in SSN consiste nel solo pagamento di un ticket, mentre in regime privato è variabile da struttura a struttura.
Quali malattie cura l’Urologia pediatrica?
Le principali patologie trattate sono:
- Reflusso vescico-ureterale: disturbo caratterizzato da un’anomalia del flusso dell’urina, che risale verso il rene anziché scendere negli ureteri, e correlato al rischio di infezioni renali;
- Stenosi del giunto pielo-ureterale: alterazione che impedisce il flusso fisiologico dell’urina dal rene all’uretere a causa di un’ostruzione nel punto di passaggio a livello della pelvi renale;
- Calcolosi urinaria (a livello del rene o dei tratti urinari);
- Tumori genito-urinari;
- Persistenza del dotto uro-genitale: condizione congenita in cui i maschi presentano organi riproduttivi femminili;
- Alterazioni a livello degli ureteri: megauretere ostruttivo primitivo (dilatazione dell’uretere a causa di un difetto congenito di tipo ostruttivo), ureterocele (anomalia congenita che consiste nella dilatazione anomala di uno o entrambi gli ureteri), uretere ectopico (anomalia congenita in cui l’uretere non sfocia in vescica ma in altre sedi dei tratti urinari);
- Alterazioni a livello del pene: ipospadia (anomalia congenita dovuta a insufficiente sviluppo dell’uretra), incurvamento penieno congenito e acquisito, pene nascosto (anomalia per la quale il pene si infossa nel pube);
- Alterazioni a livello dell’uretra: stenosi (condizione in cui l’uretra si restringe e impedisce il flusso fisiologico dell’urina), diverticolo (formazione di una sacca nella parete dell’uretra), fistola (comunicazione non fisiologica fra l’uretra e l’ambiente esterno), valvole dell’uretra posteriore (ripiegamenti della mucosa uretrale che impediscono un regolare deflusso di urina);
- Alterazioni a livello del prepuzio: megaprepuzio, fimosi (restringimento del prepuzio), parafimosi (condizione per la quale il prepuzio retratto non può essere tirato avanti per coprire il glande);
- Alterazioni a livello dei testicoli: testicolo non disceso (testicolo ritenuto) palpabile e non-palpabile (criptorchidismo), varicocele (dilatazione varicosa delle vene del testicolo);
- Alterazioni della minzione, incontinenza urinaria;
- Disfunzioni vescicali, che possono essere correlate a problematiche neurologiche quali la spina bifida;
- Disordini della differenziazione sessuale (DSD).
Alcune di queste patologie, per la loro complessità e il coinvolgimento
psicologico, vengono
seguite da team di specialisti, che possono comprendere il
Pediatra, il
Neuropsichiatra infantile, il
Nefrologo.
Counseling prenatale
Poiché molti dei disturbi che afferiscono all’area dell’Urologia pediatrica vengono diagnosticati in età prenatale (malformazioni congenite), alcune strutture sanitarie offrono il servizio di
Counseling per i genitori.
Lo scopo è quello di
informarli del problema e del percorso diagnostico e terapeutico che il piccolo dovrà affrontare dopo la nascita.
Il
Counselor spiega loro le caratteristiche della condizione diagnosticata e chiarisce in quali casi il bambino dovrà essere sottoposto a intervento (chirurgia ricostruttiva) e in quali altri verrà monitorato con esami periodici.
La chirurgia urologica pediatrica
Il
trattamento delle anomalie dei tratti urinari è principalmente
chirurgico.
Oggi gli interventi vengono eseguiti sia con
tecnica tradizionale a cielo aperto che con metodica mininvasiva o video-assistita (laparoscopia).
Nell’ambito delle procedure invasive si collocano anche le procedure endoscopiche del tratto genito-urinario, sia diagnostiche che terapeutiche (es. trattamento endoscopico del reflusso vescico-ureterale).