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L’attività della Gastroenterologia IOV è volta alla diagnosi precoce, stadiazione e il trattamento endoscopico dei tumori dell’apparato digerente, in particolare di esofago e stomaco, e di alcune lesioni precancerose tra le quali l’esofago di Barrett e la gastrite atrofica avvalendosi di specifici protocolli di indagine eseguiti da operatori esperti nell'ambito di protocolli di ricerca. Vengono eseguiti trattamenti in pazienti affetti da Esofago di Barrett mediante tecniche di resezione endoscopica ed ablazione mediante Radiofrequenza.
L'attività diagnostica si avvale di moderna strumentazione endoscopica ed ecoendoscopica. Particolare attenzione è rivolta alla diagnosi precoce delle neoplasie solide e cistiche pancreatiche mediante ecoendoscopia ed alla loro tipizzazione istologica e molecolare. Oltre ai tumori del pancreas, mediante l'ecoendoscopia inoltre vengono studiate altre neoplasie dell'apparato digerente quali il tumore dell'esofago, dello stomaco, delle vie biliari e del retto. Particolare attenzione viene posta allo studio delle formazioni sottomucose dell'apparato digerente che ci vede coinvolti in protocolli di studio multicentrici. Vengono eseguite procedure sulle vie biliari mediante ERCP nei pazienti affetti da ittero da causa neoplastica. Vengono inoltre eseguiti drenaggi della via biliare con metodica ecoendoscopica previsti dalle ultime Linee Guida Europee.
Per le procedure eseguibili sia in regime ambulatoriale sia, in alcuni casi, di ricovero sono rappresentate da:
- esofago gastroduodenoscopia con biopsie, polipectomia (per l’asportazione di polipi), trattamento endoscopico di esofago di Barrett, trattamento endoscopico di stenosi del tratto gastrointestinale (dilatazione o inserimento di protesi per il trattamento della disfagia);
- diagnosi degli itteri ostruttivi mediante ecoendoscopia e, in alcuni casi, trattamento dell’ittero a scopo palliativo mediante inserimento di stent nella via biliare con ERCP (colangiopancreatografia endoscopica retrograda);
- rimozione di polipi nella prevenzione di una loro trasformazione in neoplasie;
- esecuzione di agobiopsie profonde nella diagnostica di neoplasie pancreatiche, di lesioni della parete gastrointestinale (formazioni sottomucose come i GIST) ma anche delle strutture adiacenti (come, ad esempio, nella diagnostica di linfoadenopatie mediastiniche o di masse surrenaliche) e nella stadiazione di altre neoplasie (es. tumore al polmone).
Per ulteriori informazioni:
https://www.ioveneto.it/unit/uoc-gastroenterologia/