Scompenso cardiaco: sopravvivenza a 30 giorni dal ricovero

Indice

Descrizione indicatore

L'indicatore ci consente di calcolare la percentuale di pazienti con diagnosi di scompenso cardiaco che sopravvive nei primi 30 giorni successivi al ricovero, rispetto al totale dei pazienti ricoverati per scompenso cardiaco.

Come si legge

L’indicatore si riferisce al grado di "efficacia" delle cure prestate. 
Più è alto il numero di pazienti ricoverati per scompenso cardiaco che sopravvive nei 30 giorni dopo il ricovero, più alte sono l’efficacia e la qualità delle cure offerte dall’ospedale in cui è avvenuto il ricovero per scompenso cardiaco

Fonte del dato

Programma Nazionale Esiti 2024. 
Confronto tra strutture calcolato su dati 2023.

Valutazione Istituzionale

Il Ministero della Salute ha stabilito che la percentuale di sopravvivenza a 30 giorni dal ricovero dovrebbe essere almeno del 91%.

Il semaforo è calcolato sulla base dei seguenti documenti ufficiali:

Altre informazioni

Codici ICD-9-CM selezionati
L’esito avverso è la non sopravvivenza entro 30 giorni dalla data di ricovero per scompenso cardiaco congestizio.
L’accertamento dello stato in vita viene effettuato, sulla base del SIO, sia nel ricovero indice sia in eventuali ricoveri successivi del paziente entro 30 giorni, e sulla base dell’Anagrafe Tributaria.
L’analisi è effettuata su base annuale.
L’evento viene attribuito alla struttura in cui è avvenuto il ricovero per scompenso cardiaco.

Criteri di eleggibilità
Tutti i ricoveri per acuti, in regime ordinario, con i seguenti codici ICD-9-CM di scompenso cardiaco in diagnosi principale:
Criteri di esclusione  
Per saperne di più sulla patologia:
Consulta l’articolo sull’Enciclopedia Medica
 
Fonti scientifiche