Parto: percentuale di parti vaginali con episiotomia

Indice

Descrizione indicatore

L’indicatore ci consente di calcolare la percentuale di pazienti che hanno subito una episiotomia durante un parto vaginale, rispetto al totale dei parti vaginali effettuati.

Come si legge

L’indicatore si riferisce al grado di "sicurezza" e di "appropriatezza" delle cure prestate.

Talvolta l'episiotomia è effettuata senza che ce ne sia davvero la necessità (indicazione), e quindi espone mamma a rischi evitabili. Perciò un basso numero di pazienti che vengono sopposte ad episiotomia durante il parto vaginale può indicare un più alto grado di sicurezza e appropriatezza delle prestazioni ostetriche ricevute.

Fonte del dato

Programma Nazionale Esiti 2023.
Confronto tra strutture calcolato su dati 2022.

Valutazione istituzionale

Il Ministero della Salute ha stabilito che la percentuale di episiotomie da eseguire rispetto al totale dei parti vaginali dovrebbe essere inferiore al 10%.
 
Il semaforo è calcolato sulla base del seguente documento ufficiale: Consulta le strutture sanitarie che effettuano in un anno il maggior numero di partiApprofondisci anche gli altri indicatori relativi a:

Altre informazioni

Codici ICD-9-CM selezionati
L’esito è rappresentato dall’esecuzione dell’episiotomia.
L’esito è attribuito alla struttura dove avviene il ricovero per parto.
L’analisi è effettuata su base annuale.
 
Criteri di eleggibilità
Tutti i ricoveri per parto con DRG 370-375, o codici ICD-9-CM di diagnosi (principale o secondaria) V27.xx o 640.xy-676.xy dove y =1 o 2, o codici di procedura 72.x, 73.2, 73.5, 73.6, 73.8, 73.9, 74.0, 74.1, 74.2, 74.4, 74.99.
 
Criteri di esclusione

Per saperne di più sulla patologia:
Consulta l'articolo sull'Enciclopedia Medica

Fonti scientifiche