Ipotermia o assideramento: cosa fare e non fare

Ipotermia o assideramento: cosa fare e non fare

Ipotermia o assideramento: cosa fare e non fare


L'ipotermia, o assideramento, è una condizione che si verifica quando il corpo umano non riesce, attraverso la termoregolazione, a mantenere la temperatura corporea intorno ai 37°C provocando un abbassamento al di sotto dei 35°C. In genere dipende da una prolungata esposizione al freddo, ma tra le possibili cause possono esserci anche gravi ustioni, intossicazione acuta da alcol o farmaci, ipoglicemia, diabete, malattie cardiovascolari, ecc... Nelle situazioni più gravi l'infortunato può perdere conoscenza e andare in arresto cardiaco. Le categorie più a rischio sono gli anziani, i bambini piccoli e i soggetti particolarmente debilitati.Vediamo cosa fare e non fare in questa eventualità e quando chiamare i soccorsi.

 
Immagine che rappresenta una donna al freddo


Possibili sintomi

 


Quanto chiamare il 118 

In caso di ipotermia va subito chiamato il numero di emergenza e predisposto il trasferimento in Pronto Soccorso.


Cosa fare

  • Spostare l'infortunato in un luogo riparato e protetto dal vento;
  • Riscaldarlo in modo graduale;
  • Coprirgli il capo;
  • Togliergli eventuali abiti umidi o bagnati;
  • Isolarlo dal terreno;
  • Coprirlo con delle coperte (o fogli di giornale);
  • Praticare impacchi tiepidi nelle zone del torace, del collo o dell'inguine (ma mai su gambe e braccia);
  • In alternativa usare il proprio calore corporeo per scaldarlo;
  • Se l'infortunato è cosciente offrirgli bevande calde come tè o brodo;
  • Se perde conoscenza controllare il respiro e, in caso di necessità, praticare la RCP (rianimazione cardiopolmonare) fino all'arrivo dei soccorsi.


Immagine che rappresenta una persona che si scalda bevendo il teCosa non fare

  • Non somministrare alcol perché favorisce la dispersione del calore;
  • Evitare di sottoporre l'infortunato a sbalzi termici;
  • Non immergerlo in acqua calda o bollente per scongiurare ustioni;
  • Evitare il calore diretto proveniente da phon, stufe e caminetti;
  • Evitare di praticare impacchi su gambe o braccia;
  • Non strofinare la zona congelata perché potrebbero verificarsi danni ai tessuti.


Prevenzione 

  • Limitare di trascorrere troppo tempo all'aperto quando fa molto freddo (se le temperature sono al di sotto dello zero) o in presenza di forte vento freddo;
  • Vestirsi a strati puntando su indumenti impermeabili e che proteggono dal vento e dalle intemperie;
  • Indossare guanti, sciarpa e cappello (che protegga anche le orecchie);
  • Togliere gli indumenti bagnati il prima possibile e sostituirli con altri asciutti;
  • Assumere bevande calde e alimentarsi in modo adeguato;
  • Evitare di assumere alcolici se si permane a lungo al freddo;
  • Restare in movimento per favorire la circolazione sanguigna;
  • Tenere conto che l'immersione del corpo in acqua fredda comporta una sottrazione di calore più rapida.


RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI 
 

PRONTO SOCCORSO: COME INDIVIDUARE IL PIÙ VICINO 


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Pronto Soccorso

Se l’infortunato è un bambino, a parità di distanza, è meglio orientarsi su un Pronto Soccorso pediatrico.
Pronto Soccorso pediatrico

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