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Domande e risposte
Epistassi: cosa fare e non fare quando sanguina il naso?
Talvolta può bastare uno starnuto un po' energico e il
sangue fuoriesce dal
naso. L’epistassi solitamente si verifica a seguito
della rottura dei vasi sanguigni nasali e può dipendere da:
- Piccoli traumi (quando ad esempio ci si soffia il naso in maniera vigorosa o si infilano le dita nelle narici);
- Ma anche dalla pressione alta, da un disturbo della coagulazione (come l'emofilia);
- Dall'assunzione di farmaci anticoagulanti.
Alla base possono esserci, inoltre:
- Infezioni delle vie respiratorie, come raffreddore o rinosinusite;
- Allergie, esposizione al sole o ad alte temperature e secchezza dell’aria.
Il fenomeno,
nelle adolescenti, può precedere la
mestruazione, perché prima del ciclo si verifica una congestione della mucosa nasale accompagnata da vasodilatazione. L'epistassi
non è, in genere, un evento
preoccupante ma, specialmente se si verifica in adulti e anziani e in maniera
ripetuta, richiede un
approfondimento. Attenzione anche quando il sanguinamento è intenso o si protrae a lungo. Vediamo allora come intervenire per arrestare l’
emorragia, quando rivolgersi al medico e quando al Pronto Soccorso.
Quando contattare il medico per epistassi
In gran parte dei casi, l'epistassi può essere
gestita efficacemente da
casa. Se però l'emorragia è intensa, si protrae a lungo o si verifica ripetutamente
non va sottovalutata (in particolare, quando la fuoriuscita di sangue è massiva o se dura per oltre 30 minuti è necessario recarsi in Pronto Soccorso).
- Al medico è bene rivolgersi per gli opportuni accertamenti (dal controllo della pressione arteriosa, agli esami per individuare la causa, alla modifica della terapia farmacologica) in caso di persistenza del sintomo, specialmente se il sanguinamento nasale coinvolge adulti e anziani;
- Al curante bisogna rivolgersi anche se si è affetti da ipertensione arteriosa o da altre malattie diagnosticate precedentemente che potrebbero essere collegate all'epistassi, oltre che in caso di grave trauma del setto nasale.
Epistassi: cosa fare
- Sedersi con la testa inclinata in avanti e verso il basso, per favorire il drenaggio del sangue dalle narici verso l’esterno e non in gola;
- Respirare con la bocca e tenere premute le narici con il pollice e l’indice per 10 minuti per interrompere il sanguinamento;
- Evitare di parlare, deglutire, tossire, sputare o tirare su col naso (asciugarlo, invece, utilizzando un fazzoletto);
- Passati 10 minuti, rilasciare le narici: se il sanguinamento continua, ripetere la stessa operazione per altre due volte;
- Quando il sanguinamento cessa, restare chini in avanti e detergere la zona intorno al naso con acqua tiepida;
- Restare a riposo per alcune ore, non soffiare il naso ed evitare sforzi.
Cosa non fare quando si ha l'epistassi
- Non sdraiarsi e non reclinare la testa indietro: il sangue potrebbe defluire nelle vie respiratorie o in gola, provocando vomito;
- Non introdurre nelle narici garze o tamponi di cotone che potrebbero ledere o irritare la mucosa;
- Non sostare in ambienti caldi o assolati.
Quale prevenzione è possibile
I soggetti predisposti dovrebbero evitare situazioni che possono favorire la congestione nasale e la rottura dei capillari, come l’esposizione al sole o al calore. Se l’ambiente di casa è
secco, è
bene umidificarlo e
bere molta acqua per mantenersi idratati. Inoltre, è consigliato l’uso di
creme emollienti specifiche per proteggere la
mucosa nasale: tale raccomandazione è ancora più importante per chi assume
farmaci anticoagulanti.
Se il flusso di sangue dal naso è intenso oppure se si protrae per oltre 30 minuti è opportuno recarsi in Pronto Soccorso. Una lista è presente su Micuro: individua il più vicino attivando la geolocalizzazione.
Pronto Soccorso
Se è coinvolto un bambino, a parità di distanza, meglio orientarsi su un Pronto Soccorso pediatrico.
Pronto Soccorso Pediatrico
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
- Manuale di Primo Soccorso. Guida completa per ogni emergenza (2019, terza edizione); di Margaret Austin, Rudy Crawford e Barry Klaassen; Tecniche Nuove
- Primo Soccorso. Manuale pratico per tutte le emergenze (dicembre 2020); di Fausto D'Agostino (Anestesista Rianimatore) e Carlo Fadda (Medico Chirurgo); Nel Diritto Editore
- Manuale MSD - Epistassi
- Humanitas - Perdita di sangue dal naso
Domande e risposte
Che cosa causa l'epistassi (sanguinamento dal naso)?
L'epistassi può essere causata da vari fattori, tra cui traumi minori come soffiare il naso con forza o l'inserimento delle dita nelle narici. Altre cause includono l'alta pressione sanguigna, disturbi della coagulazione come l'emofilia, l'assunzione di farmaci anticoagulanti, infezioni respiratorie (come raffreddore e rinosinusite), allergie, esposizione al calore o secchezza dell'aria. Nelle adolescenti, può anche verificarsi prima delle mestruazioni a causa della vasodilatazione nasale.
Quando è necessario rivolgersi al medico per epistassi?
È consigliato contattare il medico se l'epistassi è intensa, dura più di 30 minuti o si verifica frequentemente, specialmente negli adulti e negli anziani. La visita medica è importante anche se si soffre di ipertensione arteriosa o altre condizioni che potrebbero essere collegate al sanguinamento nasale. Inoltre, in caso di trauma grave al setto nasale, è fondamentale rivolgersi al medico per escludere danni più gravi.
Come fermare un'epistassi in modo efficace?
Per fermare l'epistassi, è consigliato sedersi con la testa inclinata in avanti per evitare che il sangue defluisca nella gola. Bisogna respirare con la bocca e premere delicatamente le narici con il pollice e l'indice per almeno 10 minuti. Se il sanguinamento persiste, ripetere la procedura per altre due volte. Dopo che il sanguinamento si ferma, è importante rimanere in posizione inclinata e detergere la zona nasale con acqua tiepida.
Cosa non fare quando si ha l'epistassi?
Durante un'epistassi, è fondamentale non sdraiarsi né inclinare la testa all'indietro, poiché il sangue potrebbe defluire nelle vie respiratorie e causare vomito. Inoltre, è meglio evitare di inserire garze o tamponi nelle narici, poiché potrebbero danneggiare la mucosa nasale. Infine, non è consigliato sostare in ambienti caldi o soleggiati, che potrebbero aggravare il sanguinamento.
Come prevenire l'epistassi nei soggetti predisposti?
Per prevenire l'epistassi, i soggetti predisposti dovrebbero evitare situazioni che favoriscano la congestione nasale e la rottura dei capillari, come l'esposizione al calore o al sole. È anche utile mantenere l'ambiente domestico umido e bere molta acqua per prevenire la secchezza delle mucose. Per proteggere la mucosa nasale, si consiglia l'uso di creme emollienti, soprattutto per chi assume farmaci anticoagulanti.
Le informazioni presenti in Micuro hanno scopo divulgativo e informativo. Non costituiscono in alcun modo un mezzo di autodiagnosi e automedicazione. Per qualsiasi dubbio sull'uso di un farmaco, rivolgersi al proprio medico.
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