IMODIUM: come funziona, quando prenderlo e controindicazioni

IMODIUM: come funziona, quando prenderlo e controindicazioni

Indice

Domande e Risposte

Che cos’è l’IMODIUM e perché si usa?

Imodiun contiene come principio attivo la loperamide, un farmaco che agisce come agonista del recettore μ (mu) degli oppioidi.

Imodium è indicato per il trattamento sintomatico della diarrea acuta, ma non agisce sulle cause, sui batteri o virus che possono aver provocato la malattia intestinale.

La loperamide è efficace per il trattamento della diarrea del viaggiatore, da sola o in associazione con antibiotici. Viene utilizzata anche come trattamento adiuvante della diarrea cronica grazie agli scarsi effetti collaterali.

L’Imodium appartiene alla categoria dei farmaci antidiarroici, e in particolare degli antipropulsivi. Non è soggetto a prescrizione medica e può essere dispensato come farmaco OTC (over the counter, o farmaci da banco). Il farmacista può dare consigli al cliente su questi medicinali. Gli stessi medicinali possono essere oggetto di pubblicità presso il pubblico se hanno i requisiti stabiliti dalle norme vigenti in materia e purché siano rispettati i limiti e le condizioni previsti dalle stesse norme.

Imodium è stato inserito nella classe C, a totale carico del paziente (con l’eccezione dei titolari di pensione di guerra diretta vitalizia (Legge 203/2000)).

Imodium è disponibile al dosaggio di 2 mg in diverse forme farmaceutiche:

  • Capsule molli;
  • Capsule rigide;
  • Compresse orosolubili.
Esiste anche Imodium Diarrea e Meteorismo in compresse da 2m loperamide + 125 mg simeticone, indicato per il trattamento sintomatico della diarrea acuta negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni, quando la diarrea acuta è associata a disturbo addominale correlato a meteorismo, inclusi gonfiore, crampi o flatulenza.

immagine che mostra una donna con dolori alla pancia

Posologia: come si assume l’Imodium?

Posologia

Seguire con attenzione le istruzioni fornite con il foglietto illustrativo. In caso di qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, rivolgersi al medico o al farmacista.

Adulti
La dose iniziale è di 2 capsule rigide o 2 capsule molli o 2 compresse orosolubili (4 mg). Il trattamento va proseguito con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli). La dose massima giornaliera è di 8 capsule o compresse al giorno (16 mg).

Bambini di età compresa tra i 6 e i 17 anni
La dose iniziale è di 1 capsula rigida o 1 capsula molle o 1 compressa orosolubile (2 mg). Proseguire il trattamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli). La dose massima giornaliera nei bambini deve essere stabilita in base al peso corporeo (3 capsule o compresse/20 Kg), ma non deve superare il massimo di 8 capsule o compresse al giorno (16 mg). I dati sull’uso di loperamide nei bambini al di sotto di 12 anni di età sono limitati.

Anziani
Negli anziani non è necessario un aggiustamento della dose.

Compromissione della funzionalità renale
Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale non è necessario un aggiustamento della dose.

Compromissione della funzionalità epatica
La loperamide deve essere usata con cautela nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica a causa del ridotto metabolismo di primo passaggio che subisce il farmaco. In questi pazienti esiste il rischio di sovradosaggio con tossicità a carico del sistema nervoso centrale.


Come assumere l’Imodium

  • Capsule (rigide e molli): assumere per bocca con un po’ d’acqua;
  • Compresse orosolubili: lasciare sciogliere la compressa sulla lingua per qualche secondo; la compressa verrà dissolta rapidamente dalla saliva. Non richiede l’uso di acqua.

Attenzione: Non assumere Imodium per più di 2 giorni. Interrompere in ogni caso il trattamento dopo la normalizzazione delle feci, o se non si hanno più movimenti intestinali da 12 ore, o se compare stitichezza.

Negli episodi di diarrea acuta la loperamide è generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore. Trascorso questo periodo senza risultati apprezzabili, interrompere il trattamento e consultare il medico.

Se si dimentica di prendere IMODIUM: non assumere una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.


Imodium diarrea e meteorismo

Adulti al di sopra di 18 anni
Due compresse da prendere inizialmente, seguite da una compressa dopo ogni scarica diarroica. Non si devono prendere più di 4 compresse in un giorno, limitatamente a non più di 2 giorni.

Adolescenti tra 12 e 18 anni
Una compressa da prendere inizialmente, seguita da una compressa dopo ogni scarica diarroica. Non si devono prendere più di 4 compresse in un giorno, limitatamente a non più di 2 giorni.

Imodium Diarrea e Meteorismo è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni.


Modo di somministrazione

Assumere per bocca il corretto numero di compresse intere con un po’ d’acqua.

Sovradosaggio
I bambini sono più sensibili rispetto agli adulti agli effetti di un sovradosaggio da Imodium. Pertanto si raccomanda di tenere il prodotto al di fuori della loro portata perché un’ingestione accidentale, specialmente nei bambini al di sotto dei 4 anni, può causare stipsi e depressione del sistema nervoso centrale con sonnolenza e rallentamento del respiro.

Il sovradosaggio di loperamide può causare stipsi, depressione del sistema nervoso centrale (torpore, movimenti scoordinati, sonnolenza, miosi, ipertonia muscolare, depressione respiratoria), ileo paralitico (temporaneo arresto della peristalsi intestinale con comparsa di nausea, vomito e fastidio addominale), ritenzione urinaria.

Sono stati segnalati eventi cardiaci tra cui il prolungamento del QT e del complesso QRS e torsioni di punta in associazione al sovradosaggio. Alcuni casi hanno avuto esito fatale. Il sovradosaggio può rendere manifesta la presenza della sindrome di Brugada. È opportuno che i pazienti non superino la dose raccomandata e/o non protraggano la durata della terapia.


Trattamento

In caso di sovradosaggio, deve essere avviato il monitoraggio ECG per il prolungamento dell’intervallo QT.

Misure urgenti: se compaiono sintomi da sovradosaggio, il naloxone può essere utilizzato come antidoto; somministrare naloxone e possibilmente ripetere il trattamento dopo 1-3 ore in quanto la loperamide ha una durata d’azione più lunga rispetto a quella dell’antidoto. Il paziente deve essere monitorato per almeno 48 ore per evidenziare un eventuale aggravamento della depressione del sistema nervoso centrale.

Come agisce l’IMODIUM?

La loperamide, principio attivo dell’Imodium, è un potente agonista e si lega ai recettori μ (mu) degli oppioidi presenti nella parete dell’intestino bloccando il rilascio di acetilcolina e di prostaglandine. Questo inibisce la peristalsi (la contrazione coordinata dei muscoli lisci presenti nella parete dell’intestino che fa muovere le sostanze contenute in esso) rallentando la motilità del tratto gastrointestinale agendo sui muscoli circolari e longitudinali dell’intestino e aumentando il tempo di transito delle feci nell’intestino. Inoltre, aumenta il tono del muscolo sfintere anale. L’effetto finale è una riduzione dello stimolo a defecare e dell’incontinenza.

La loperamide è attiva per via orale e 40-50 volte più potente della morfina come agente antidiarroico. Non è in grado di passare la barriera ematoencefalica e non entra nel sistema nervoso centrale.

La loperamide ha un rischio potenziale di abuso ed è più efficace del difenossilato nel trattamento della diarrea.

Imodium Diarrea e Meteorismo contiene anche simeticone, un liquido inerte e non tossico, costituito da una miscela di polimeri di siloxano che ha la capacità di fare collassare le bolle di gas intestinale formando uno strato sottile sulla loro superficie. Agisce quindi come antischiumogeno riducendo la flatulenza.

Prima di assumere l’IMODIUM cosa devo sapere? Avvertenze e precauzioni

Imodium è controindicato nei pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti contenuti nella forma farmaceutica.

La loperamide è controindicata nei bambini con meno di 6 anni.

Imodium diarrea e meteorismo è controindicato nei bambini con meno di 12 anni.

Nei bambini tra i 6 e i 12 anni, IMODIUM deve essere utilizzato esclusivamente sotto controllo medico.

Imodium non deve essere impiegato come terapia primaria:
  • Nella dissenteria acuta caratterizzata da presenza di sangue nelle feci e da febbre alta; 
  • In pazienti con colite ulcerosa acuta o colite pseudomembranosa dovuta all’uso di antibiotici ad ampio spettro; 
  • In pazienti con enterocoliti batteriche causate da organismi invasivi incluso Salmonella, Shigella e Campylobacter. 
In generale, l’uso della loperamide HCl è controindicato in tutti i casi in cui deve essere evitata una inibizione della peristalsi a causa del possibile rischio di conseguenze significative quali ileo tossico, megacolon e megacolon tossico.

Nei pazienti con diarrea, soprattutto nei bambini, può verificarsi una importante perdita di liquidi ed elettroliti. In tali casi può essere molto importante reintegrare appropriatamente i liquidi e gli elettroliti stessi.

Nei pazienti affetti da malattia infiammatoria cronica intestinale in fase attiva a livello del colon, la loperamide dovrebbe essere assunta con attenzione, o meglio evitata, per prevenire lo sviluppo di megacolon tossico.

Nei pazienti con forma lieve può servire a ridurre la frequenza e alleviare la sensazione di urgenza delle evacuazioni in circostanze selezionate.

I pazienti affetti da AIDS trattati con la loperamide per diarrea, devono interrompere la terapia ai primi segni di distensione addominale. In questi pazienti con colite infettiva di origine batterica o virale, trattati con loperamide, si sono riscontrati isolati casi di ostruzione intestinale con un aumentato rischio di megacolon tossico.

Qualora si manifestassero stipsi oppure distensione addominale o dell’ileo interrompere immediatamente il trattamento. Sono stati segnalati casi di abuso e uso improprio della loperamide, usata come sostituto degli oppioidi, in individui con dipendenza da tali sostanze. Il trattamento della diarrea con la loperamide è soltanto sintomatico. Pertanto, ove possibile, è opportuno intervenire anche sulle cause del disturbo chiedendo sempre consiglio al proprio medico.


Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari 

La loperamide può causare stanchezza, vertigini o stordimento. È quindi preferibile usare cautela nel guidare autoveicoli o adoperare macchinari pericolosi. 

Alcuni degli eccipienti contenuti in IMODIUM potrebbero causare problemi in certe categorie di pazienti.

  • Le capsule rigide contengono lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale; 
  • Le capsule molli contengono glicole propilenico;
  • Le compresse orosolubili contengono: 
    • Solfiti (tracce), raramente possono causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo;
    • Aspartame, viene idrolizzato nel tratto gastrointestinale quando assunto oralmente. Uno dei maggiori prodotti della sua idrolisi è la fenilalanina. Non sono disponibili dati clinici e non clinici per valutare l’uso di aspartame in neonati di età inferiore alle 12 settimane;
    • Alcol benzilico, può causare reazioni allergiche. È possibile che l’accumulo di grandi quantità di alcol benzilico possa causare acidosi metabolica; utilizzare con cautela e solo se necessario, specialmente in pazienti con insufficienza epatica o renale. 

Imodium diarrea e meteorismo contiene maltodestrina che contiene glucosio. I pazienti con raro malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

IMODIUM può interferire con l’effetto di altri farmaci e quali sono i suoi effetti collaterali?

Importante: è possibile che, quando due o più farmaci vengono assunti in associazione, uno o più di questi farmaci interferiscano tra di loro causando effetti collaterali anche gravi. Questi sono eventi relativamente rari e non si verificano in tutti i pazienti. Inoltre, l’intensità e la gravità dell’interazione dipendono da diversi fattori: dosaggio utilizzato, durata del trattamento, contemporaneità della somministrazione, dieta e/o corredo genetico del paziente. Chiedere sempre consiglio al proprio medico o al farmacista quando si inizia un trattamento farmacologico e informarli se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.

La loperamide è un substrato della glicoproteina P, una proteina che regola l’assorbimento dei farmaci. Pertanto ci possono essere delle interazioni con altri farmaci che sono riconosciuti da questa proteina. La rilevanza clinica di questa interazione farmacocinetica con gli inibitori della glicoproteina P, quando la loperamide è somministrata alle dosi raccomandate (da 2 ad un massimo di 16 mg al giorno), è sconosciuta.

La somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose di 16 mg) con chinidina o ritonavir (entrambi inibitori della glicoproteina P) ha causato un aumento da 2 a 3 volte dei livelli plasmatici della loperamide.

La somministrazione concomitante di loperamide (in dose singola da 4 mg) e itraconazolo, un inibitore del CYP3A4 e della glicoproteina P, ha causato un aumento di 3-4 volte dei livelli plasmatici della loperamide. 

Il gemfibrozil, un inibitore del CYP2C8 ha causato un aumento di 2 volte dei livelli plasmatici della loperamide. La combinazione di itraconazolo e gemfibrozil ha causato un aumento di 4 volte del picco di livello plasmatico della loperamide e un aumento di 13 volte della esposizione plasmatica totale. Questi incrementi non erano associati a effetti sul sistema nervoso centrale. 

La somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose di 16 mg) e ketoconazolo, un inibitore del CYP3A4 e la glicoproteina P, ha causato un aumento di 5 volte dei livelli plasmatici della loperamide. 

Il trattamento concomitante con desmopressina per via orale causa un aumento di 3 volte delle concentrazioni plasmatiche di desmopressina plasmatica, dovuto presumibilmente ad una rallentata motilità gastrointestinale. Le sostanze che accelerano il transito gastrointestinale possono diminuire l’effetto di Imodium. Farmaci con proprietà farmacologiche simili a quelle della loperamide o farmaci che possono rallentare la peristalsi intestinale (per es. anticolinergici), possono aumentare l’effetto di Imodium. 

Il simeticone non è assorbito dal tratto gastrointestinale, pertanto non si prevedono interazioni rilevanti con altri medicinali. 


Effetti indesiderati

Come tutti i farmaci, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se si manifesta uno di questi disturbi, interrompere l’assunzione e informare immediatamente il proprio medico. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Le reazioni avverse alla loperamide sono rare. Quelle più comunemente segnalate negli studi clinici per il trattamento della diarrea acuta sono state: stipsi, flatulenza, cefalea e nausea. Negli studi clinici per il trattamento della diarrea cronica, le reazioni più comunemente segnalate sono state le seguenti: flatulenza, stipsi, nausea e capogiro. 


Segnalazione delle reazioni avverse sospette

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo articolo, rivolgersi al proprio medico o al farmacista. 
La segnalazione delle reazioni avverse sospette, che si verificano dopo l’autorizzazione all’immissione in commercio di un farmaco, è importante in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio dello stesso. Agli operatori sanitari e ai pazienti è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

Segnalando gli effetti indesiderati si può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza dei farmaci.

Posso assumere IMODIUM in gravidanza o durante l’allattamento?

A titolo precauzionale, se è in corso una gravidanza, se si sta pianificando una gravidanza, o se si sta allattando con latte materno, chiedere sempre consiglio al medico o al farmacista prima di assumere qualsiasi farmaco. La somministrazione di Imodium è controindicata durante la gravidanza e l’allattamento. 
Le donne in gravidanza o che stanno allattando al seno devono quindi essere avvisate della necessità di consultare il medico per il trattamento più appropriato. 

Quali sono le modalità di conservazione dell’IMODIUM?

Conservare tutti i medicinali al di fuori della vista e della portata dei bambini. Le capsule molli hanno una validità di 2 anni, le capsule rigide di 5 anni e le compresse orosolubili di 3 anni. Vanno tutte conservate ad una temperatura inferiore ai 25°C. Imodium Diarrea e Meteorismo ha una validità di 2 anni. Il periodo di validità si riferisce sempre al prodotto correttamente conservato all’interno del suo confezionamento integro. Per evitare danni all’ambiente, non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere sempre al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più.

Domande e risposte

A cosa serve IMODIUM?

Imodium è indicato per il trattamento sintomatico della diarrea acuta, e della diarrea del viaggiatore, da sola o in associazione con antibiotici. Viene utilizzata anche come trattamento adiuvante della diarrea cronica grazie agli scarsi effetti collaterali, ma non agisce sulle cause, sui batteri o virus che possono aver provocato la malattia intestinale.

Come va assunto IMODIUM?

Capsule (rigide e molli) e compresse vanno assunte per bocca con un po’ d’acqua.

Le compresse orosolubili vanno lasciate sciogliere sulla lingua per qualche secondo; la compressa verrà dissolta rapidamente dalla saliva. Non richiede l’uso di acqua.

Se sono in stato di gravidanza posso assumere IMODIUM?

La somministrazione di Imodium è controindicata durante la gravidanza e l’allattamento. 

Quali effetti collaterali provoca IMODIUM?

Le reazioni avverse alla loperamide farmaco sono rare. Quelle più comunemente segnalate negli studi clinici sono state: stipsi, flatulenza, cefalea, nausea e capogiro. 

Quanto tempo impiega Imodium a fare effetto?

Negli episodi di diarrea acuta la loperamide è generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore. Trascorso questo periodo senza risultati apprezzabili, interrompere il trattamento e consultare il medico.

Posso prendere Imodium per più di due giorni?

Non assumere Imodium per più di 2 giorni. Interrompere in ogni caso il trattamento dopo la normalizzazione delle feci, o se non si hanno più movimenti intestinali da 12 ore, o se compare stitichezza.

Imodium è sicuro per i bambini?

La loperamide è controindicata nei bambini con meno di 6 anni.

Imodium diarrea e meteorismo è controindicato nei bambini con meno di 12 anni.

Nei bambini tra i 6 e i 12 anni, Imodium deve essere utilizzato esclusivamente sotto controllo medico. 

Quali sono i sintomi di un abuso di Imodium?

Un abuso di loperamide (sovradosaggio) può causare stipsi, depressione del sistema nervoso centrale (torpore, movimenti scoordinati, sonnolenza, miosi, ipertonia muscolare, depressione respiratoria), ileo paralitico (temporaneo arresto della peristalsi intestinale con comparsa di nausea, vomito e fastidio addominale), ritenzione urinaria.

Sono stati segnalati eventi cardiaci tra cui il prolungamento del QT e del complesso QRS e torsioni di punta in associazione al sovradosaggio. Alcuni casi hanno avuto esito fatale. Il sovradosaggio può rendere manifesta la presenza della sindrome di Brugada. È opportuno che i pazienti non superino la dose raccomandata e/o non protraggano la durata della terapia. 

Imodium può essere usato per la sindrome dell'intestino irritabile (IBS)?

Nei pazienti affetti da malattia infiammatoria cronica del colon in fase attiva, la loperamide dovrebbe essere assunta con attenzione, o meglio evitata, per prevenire lo sviluppo di megacolon tossico.
In alcuni pazienti con forma lieve può servire a ridurre la frequenza e alleviare la sensazione di urgenza delle evacuazioni, ma è indispensabile chiedere sempre consiglio al proprio medico.

Le informazioni presenti in Micuro hanno scopo divulgativo e informativo. Non costituiscono in alcun modo un mezzo di autodiagnosi e automedicazione. Per qualsiasi dubbio sull'uso di un farmaco, rivolgersi al proprio medico.

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