Indice
Domande e Risposte
Introduzione: che cos’è l'Amoxicillina - Augmentin e perchè si usa?
L’amoxicillina è un
antibiotico appartenente alla classe delle
penicilline, chiamate anche antibiotici
beta-lattamici, a causa dell’anello beta-lattamico presente nella loro struttura chimica e che è responsabile del loro meccanismo di azione antibatterico. L’amoxicillina, come tutti gli altri antibiotici della stessa classe, è in grado di
causare la
morte dei
batteri (per questo è definito battericida)
inibendo la sintesi della parete batterica.
L’amoxicillina è indicata per il
trattamento delle
infezioni da
germi sensibili:
- Infezioni acute e croniche delle vie respiratorie (sinusite, bronchite, polmonite);
- Infezioni otorinolaringoiatriche e stomatologiche (otite, faringite);
- Infezioni dell’apparato urogenitale (cistite, batteriuria, pielonefrite);
- Infezioni enteriche e delle vie epato biliari (salmonellosi);
- Infezioni dermatologiche e dei tessuti molli;
- Infezioni di interesse chirurgico, febbre tifoide, ascesso dentale, malattia di Lyme.
La amoxicillina è indicata nell’
eradicazione dell’Helicobacter pylori, producendo un conseguente decremento della ricorrenza dell’
ulcera peptica, e dell’
endocardite.
L’amoxicillina è
disponibile in
diversi dosaggi e forme farmaceutiche con
diversi nomi commerciali.
- Capsule rigide da 500 mg;
- Compresse e compresse rivestite con film da 1 g;
- Compresse solubili e masticabili da 500 mg, 1 g;
- Polvere per sospensione orale da 250 mg/5 mL;
- Gocce orali, sospensione da 100 mg/mL.
In alcune specialità medicinali, l’amoxicillina è associata all’acido clavulanico (Augmentin®, vedi sotto) in diversi rapporti mg/mg. I dosaggi disponibili sono i seguenti:
- Compresse rivestite con film 875mg amoxicillina/125mg acido clavulanico;
- Polvere per sospensione orale da 875mg/125mg o 400mg/57mg (per bambini);
- Polvere per soluzione per infusione da 2000mg/200 mg o 1000mg/200mg.
L’amoxicillina e l’Augmentin possono essere dispensati dietro presentazione di Ricetta ripetibile RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.
L’Augmentin è stato inserito nella classe A, quindi dei farmaci ritenuti indispensabili per le cure mediche (salvavita) e quelli per le malattie croniche, interamente rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN), a meno che non sia presente una nota AIFA, che vincola la rimborsabilità a specifiche condizioni patologiche o terapeutiche in atto. La modalità di fornitura dei farmaci di classe A avviene attraverso le farmacie territoriali o le strutture sanitarie pubbliche.
La preparazione iniettabile può essere prescritta con Ricetta RNRL - medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, da rinnovare volta per volta, vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti.
Questa forma farmaceutica è stata inserita nella classe H, che comprende i farmaci di esclusivo uso ospedaliero utilizzabili solo in ospedale o che possono essere distribuiti dalle strutture sanitarie.
Posologia: come si assume e come agisce l'Amoxicillina - Augmentin?
L'amoxicillina è una
penicillina semisintetica derivata dall'acido 6-amino penicillanico. Il suo
meccanismo d'azione, come per tutte le penicilline, è di tipo battericida e si esplica per
inibizione della
sintesi del peptidoglicano, un costituente essenziale della parete batterica. L’anello beta-lattamico ha una struttura simile a quella di una catena laterale delle molecole che costituiscono il peptidoglicano. In questo modo la
penicillina si
lega in modo
selettivo e
stabile ad una proteina presente nel battere (proteina legante le penicilline, PBP) che
partecipa alla
sintesi del peptidoglicano inibendo la sua attività. L’assenza del peptidoglicano provoca la rottura della parete batterica e morte del battere per lisi cellulare.
La molecola è attiva su numerosi microorganismi
gram-positivi e
Gram-negativi.
I
batteri si
difendono dall’azione delle penicilline producendo degli enzimi chiamati beta-lattamasi che sono in grado di degradare le penicilline. Questo processo è alla base della resistenza al trattamento con antibiotici beta-lattamici. Per proteggere le penicilline dall’azione delle beta-lattamasi, in alcune specialità medicinali (come l’Augmentin®, vedi sotto) viene aggiunto l’acido clavulanico, un falso substrato che si lega alle beta-lattamasi bloccandole e
impedendo la loro
azione sulle penicilline stesse.
Per
evitare la
comparsa di batteri resistenti al trattamento è importante
assumere gli antibiotici solo
dopo prescrizione da parte di un medico e solo in caso di necessità o in presenza di batteri sensibili.
Completare sempre il ciclo di trattamento consigliato, anche in caso di scomparsa dei sintomi.
Chiedere sempre consiglio al medico curante o al farmacista. Evitare in ogni caso l’autosomministrazione.
Posologia
Per la posologia più adatta, seguire sempre i consigli del medico curante.
Somministrare all’inizio di un pasto per
minimizzare la potenziale intolleranza gastrointestinale e ottimizzare l’assorbimento di amoxicillina con o senza acido clavulanico.
La terapia può iniziare per via parenterale in accordo al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto della formulazione endovenosa e continuata con una preparazione orale.
Il contenuto di una bustina a dose singola deve essere
sciolto in
mezzo bicchiere d’acqua prima di ingerirlo.
Nel
selezionare la
dose di Amoxicillina per il
trattamento di un’infezione occorre tenere in considerazione:
- I presunti patogeni e la loro probabile sensibilità agli antibatterici;
- La gravità e la sede dell’infezione;
- L’età, il peso e la funzionalità renale del paziente.
La durata della terapia deve essere definita in base alla risposta del paziente. Alcune infezioni (ad esempio le osteomieliti) richiedono periodi di trattamento più lunghi. Il trattamento non deve essere proseguito oltre 14 giorni senza un controllo medico.
Le dosi medie consigliate sono le seguenti, ma chiedere sempre prima un parere del proprio medico curante che potrebbe variare il dosaggio sulla base delle effettive condizioni cliniche:
- Compresse e Compresse masticabili da 1 g: adulti: 1 compressa 2 volte al giorno;
- Capsule rigide e Compresse masticabili da 500 mg, adulti: 1 capsula o 1 compressa 3 volte al giorno.
Le
compresse solubili vanno assunte dopo essere state disciolte in mezzo bicchiere d'acqua, e all'occorrenza possono anche essere masticate.
Bambini con peso inferiore ai 40 kg
Nei bambini
molto piccoli (compresi i neonati prematuri) l’
intervallo di somministrazione nella prima settimana di vita
non deve superare la
somministrazione due volte al giorno poiché la via di eliminazione renale è ancora immatura.
Polvere per sospensione orale – per uso pediatrico:
40-90 mg/kg/die, suddivisi in 3 somministrazioni, una ogni 8 ore.
Orientativamente, somministrando la sospensione al 5% ed usando l'apposito misurino tarato, le dosi singole, in relazione al peso corporeo del bambino, sono le seguenti:
- Fino a 10 kg di peso corporeo: 2,5 ml ogni 8 ore;
- Fra 10 e 25 kg di peso corporeo: 5 ml ogni 8 ore;
- Oltre 25 kg di peso corporeo: 10 ml ogni 8 ore.
Gocce orali-sospensione – per uso pediatrico: 40-90 mg/kg/die, suddivisi in 3 somministrazioni, una ogni 8 ore (non si devono eccedere i 3 g/die) a seconda dell’indicazione, della gravità della patologia e della sensibilità del patogeno. Utilizzando le gocce, la pipetta è tarata a 0,5 ml e 1 ml pari rispettivamente a 50 mg e 100 mg.
I dati di farmacocinetica e farmacodinamica indicano che il dosaggio somministrato tre volte al giorno è associato ad un aumento dell’efficacia, quindi il
dosaggio somministrato due volte al giorno
è raccomandato solo alle dosi più elevate.
Per i bambini con
un peso superiore ai 40 kg deve essere somministrato il
dosaggio abituale per gli
adulti.
Nella cistite e nella uretrite gonococcica acuta: 3 g in unica somministrazione oppure 1,5 g in unica somministrazione e, dopo 4 ore, 1,5 g in unica somministrazione.
Nell’ infezione da Helicobacter pylori: 1 g ogni 12 ore per 7-10 giorni in combinazione con macrolidi o nitroimidazolici e con inibitori della pompa protonica secondo lo schema posologico, che sarà scelto in funzione del tipo di resistenza del battere al trattamento antibiotico. Seguire sempre con attenzione le
istruzioni del medico curante.
Negli anziani non è necessario un aggiustamento del dosaggio.
Insufficienza renale
Amoxicillina può essere
rimossa dalla circolazione mediante
emodialisi. Nei pazienti sottoposti a dialisi peritoneale amoxicillina massimo 500 mg/die.
Insufficienza epatica
Dosare con cautela e monitorare la funzionalità epatica ad intervalli regolari.
Le
dosi sopra indicate possono essere
modificate a giudizio del medico. La durata del trattamento deve essere stabilita in rapporto all’evoluzione della forma infettiva.
Assumere sempre
tutto il ciclo terapeutico, a meno di evidenti effetti collaterali.
Prima di assumere Amoxicillina - Augmentin cosa devo sapere? Avvertenze e precauzioni
Controindicazioni
Leggere sempre con attenzione il foglietto illustrativo.
L’uso dell’Amoxicillina - Augmentin è controindicato:
- Nei pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nella forma farmaceutica;
- Nei pazienti ipersensibili ed allergici a penicilline, cefalosporine o monobactamici;
- Nei pazienti con infezioni sostenute da microrganismi produttori di beta-lattamasi;
- Nei pazienti con mononucleosi infettiva per l’aumentato rischio di reazioni cutanee;
- Anamnesi positiva per ittero/insufficienza epatica dovuti ad amoxicillina/acido clavulanico.
In pazienti in terapia con penicillina sono state segnalate
reazioni di
ipersensibilità gravi e
occasionalmente fatali (incluse reazioni anafilattoidi e reazioni avverse cutanee severe). Prima di iniziare la terapia con amoxicillina devono essere adottate precauzioni utili a
prevenire reazioni indesiderate tra cui la raccolta accurata dell’anamnesi del paziente riguardo l’eventuale
comparsa di
reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri
medicinali (in particolare ad altri antibiotici).
Esistono dimostrazioni cliniche e di laboratorio di una parziale allergenicità trasversale tra diversi antibiotici beta-lattamici.
L’insorgenza di tali reazioni è più probabile nei soggetti con una storia di ipersensibilità alle penicilline e nei soggetti atopici (cioè con la tendenza a manifestare reazioni anafilattiche determinate dal contatto, dall'ingestione o dall'inalazione di un dato antigene). Se si sviluppa una
reazione allergica, la terapia con amoxicillina deve essere interrotta e va istituita
una terapia alternativa appropriata.
Durante un trattamento prolungato con amoxicillina devono essere eseguiti
controlli periodici ematologici, renali ed epatici, specialmente nei pazienti con funzione epatica o renale compromessa. Si raccomanda cautela nei neonati prematuri e durante il periodo neonatale: le
funzioni renale,
epatica e
ematologica devono essere monitorate con molta
attenzione.
Pazienti con compromissione della funzionalità renale: La dose deve essere ridotta nei pazienti con grave compromissione renale. In pazienti con clearance della creatinina inferiore ai 30 ml/min si raccomanda un aumento dell’intervallo di somministrazione e una riduzione della dose giornaliera totale.
Nei pazienti con ridotta emissione di urina, è stata osservata molto raramente cristalluria, soprattutto con la terapia parenterale. Durante la somministrazione di amoxicillina a dosi elevate, si consiglia di mantenere una assunzione di liquidi ed una emissione di urina adeguate, al fine di ridurre la possibilità di cristalluria da amoxicillina. Nei pazienti con cateteri vescicali, deve essere mantenuto un controllo regolare della pervietà del catetere.
Pazienti con compromissione epatica: somministrare con cautela e monitorare la funzionalità epatica a intervalli regolari particolarmente nei pazienti maschi ed anziani e possono essere associati al trattamento prolungato. Questi eventi sono stati raramente riportati nei bambini. In tutte le popolazioni, segni e sintomi si verificano generalmente durante o subito dopo il trattamento ma in alcuni casi possono essere evidenti solo dopo parecchie settimane successive all’interruzione del trattamento. Questi eventi sono in genere reversibili.
Convulsioni. Nei pazienti con funzionalità renale ridotta o in trattamento con dosi elevate o nei soggetti con fattori predisponenti (ad es. storia di crisi epilettiche, epilessia trattata o patologia meningea) possono verificarsi convulsioni.
Reazioni cutanee. All’avvio del trattamento, l’insorgenza di un eritema generalizzato con febbre associato a pustola può essere un sintomo di pustolosi esantematica acuta generalizzata. Tale reazione impone l’
interruzione del trattamento con amoxicillina e costituisce una controindicazione alla successiva risomministrazione.
Poiché una
percentuale molto
elevata di pazienti affetti da mononucleosi infettiva (virus di Epstein-Barr - EBV) presenta un’eruzione cutanea (rash maculo-papulare) dopo somministrazione di aminopenicilline, l’amoxicillina non deve essere usata in questi pazienti. Nella fase florida dell’infezione, la frequenza d’
insorgenza di rash può raggiungere il 14%. Questo fenomeno può verificarsi anche per altre infezioni virali, come ad esempio quelle sostenute da
herpes simplex,
cytomegalovirus e
HIV.
La
colite pseudomembranosa deve essere presa in considerazione nella diagnosi differenziale delle diarree insorte durante il trattamento antibiotico o poco dopo l’interruzione. Specialmente nei casi di trattamento prolungato o ad alte dosi i pazienti devono essere sorvegliati per individuare insorgenze di infezioni da organismi resistenti (ad es.: c
andidiasi orale o vaginale).
La prescrizione di aminopenicilline in medicina di base e l’uso prolungato possono determinare l
’insorgenza di un fenomeno di breve durata caratterizzato da diminuzione della sensibilità microbiologica in vitro e da aumento della resistenza batterica dopo poche settimane dall’inizio della terapia. Tuttavia, con il proseguimento della terapia si può assistere a un ritorno spontaneo di questi
valori ai
livelli di
base. Questi effetti sono generalmente transitori sul singolo paziente, ma possono indurre alti livelli di resistenza antibiotica nella popolazione.
Reazione di Jarisch-Herxheimer. In seguito al trattamento della malattia di Lyme con amoxicillina è stata osservata la comparsa di reazione di Jarisch-Herxheimer (un disturbo che l’organismo avverte quando importanti quantità di
tossine vengono
rilasciate a causa della morte dei batteri causata da una terapia antibiotica). Questo effetto è la diretta conseguenza dell’attività battericida esercitata da amoxicillina sul batterio responsabile della malattia di Lyme, la spirocheta Borrelia burgdorferi. I pazienti devono essere
rassicurati in merito al fatto che si tratta di una conseguenza comune e solitamente auto-limitante del trattamento
antibiotico della
malattia di Lyme.
Interferenza con test diagnostici
Livelli sierici e urinari elevati di amoxicillina possono
influenzare determinati
esami di laboratorio. A causa delle concentrazioni urinarie elevate di amoxicillina è spesso possibile ottenere
falsi risultati positivi con le metodiche chimiche. Quando si esegue il dosaggio della
glicosuria in pazienti in trattamento con amoxicillina si raccomanda l’utilizzo della metodica enzimatica con glucosio-ossidasi.
Nelle donne in
gravidanza la presenza di amoxicillina può
falsare i risultati dei test per l’estriolo.
Incompatibilità
In soluzione, l’amoxicillina risulta
incompatibile con sodio
bicarbonato,
cimetidina,
aminofillina,
ormone adrenocorticotropo (ACTH),
noradrenalina,
cloramfenicolo,
tetraciclina,
eritromicina,
vitamine B e
K.
La
sospensione orale e
le gocce orali contengono
saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale.
L' amoxicillina
non sembra interferire sulla capacità di guidare e di usare macchinari. Tenere comunque presente che l’eventuale comparsa di effetti indesiderati (ad es. reazioni allergiche, capogiri, convulsioni) potrebbe influenzare tale capacità.
Sintomi e segni di sovradosaggio
Possono
manifestarsi sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito e diarrea) e
alterazione degli
equilibri idro-elettrolitici. Sono stati osservati casi di
cristalluria da
amoxicillina, talvolta con successivo
sviluppo di insufficienza renale. Nei pazienti con una
ridotta funzionalità renale o in trattamento con dosi elevate possono manifestarsi
convulsioni.
L'Amoxicillina - Augmentin può interferire con l'effetto di altri farmaci e quali sono i suoi effetti collaterali?
IMPORTANTE: è possibile che, quando due o più farmaci vengono assunti in associazione, uno o più di questi farmaci interferiscano tra di loro causando effetti collaterali anche gravi. Questi sono eventi relativamente rari e non si verificano in tutti i pazienti. Inoltre, l’intensità e la gravità dell’interazione dipendono da diversi fattori: dosaggio utilizzato, durata del trattamento, contemporaneità della somministrazione, dieta e/o corredo genetico del paziente. Chiedere sempre consiglio al proprio medico o al farmacista quando si inizia un trattamento farmacologico, in particolare se si è già in trattamento con un altro farmaco.
L’
uso concomitante di
probenecid non è raccomandato. Probenecid riduce la secrezione tubulare renale delle penicilline determinando un
innalzamento protratto dei livelli ematici di amoxicillina.
E’ possibile un’
allergia crociata con la penicillina G e con le cefalosporine.
La contemporanea assunzione di
allopurinolo aumenta la
frequenza di
rash cutanei.
La contemporanea assunzione di contraccettivi orali riduce l'assorbimento di questi ultimi.
Le
penicilline semisintetiche e gli
aminoglicosidi hanno un effetto terapeutico sinergico (la loro cosomministrazione provoca un effetto superiore alla somma degli effetti dei due farmaci somministrati da soli).
Le
tetracicline e altri medicinali batteriostatici possono interferire con gli effetti battericidi di amoxicillina.
L'
acido acetilsalicilico, il fenilbutazone o altri farmaci antiinfiammatori a forti dosi, somministrati in concomitanza con penicilline, ne aumentano i livelli plasmatici e l'emivita.
Gli anticoagulanti orali e gli antibiotici a base di penicilline sono stati ampiamente
utilizzati nella pratica clinica senza interazioni documentate. In letteratura sono stati tuttavia
riportati casi di innalzamento dell’INR (International Normalized Ratio, un indice che valuta la capacità anticoagulante) in pazienti a cui è stato prescritto un ciclo di amoxicillina durante il trattamento concomitante con acenocumarolo o warfarin. Se la co-somministrazione è necessaria, monitorare con attenzione il tempo di protrombina o l’INR quando si avvia o si interrompe il trattamento con amoxicillina. Può inoltre rendersi necessario l’aggiustamento del dosaggio degli anticoagulanti orali.
In uno studio è stata segnalata una moderata diminuzione del picco di
concentrazione dell’amoxicillina dopo l'uso concomitante di amiloride.
Le
penicilline possono r
idurre l’escrezione di metotrexato, determinandone un accumulo con potenziale aumento della tossicità.
Effetti indesiderati
Come tutti i farmaci, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Se si manifesta uno di questi disturbi, interrompere l’assunzione e informare immediatamente il proprio medico.
L’
assunzione dell’amoxicillina può causare
diarrea,
nausea,
eruzioni cutanee; occasionalmente
anoressia, dolore epigastrico,
gastrite; raramente angioedema,
dermatite esfoliativa,
anemia emolitica,
leucopenia,
neutropenia, eosinofilia,
agranulocitosi,
trombocitopenia, porpora
trombocitopenica, alterazioni nella
aggregazione piastrinica,
ipotensione,
stanchezza e debolezza
insolite,
ansia,
agitazione,
vertigine,
perdita di
coscienza,
cefalea,
difficoltà nella
respirazione e
deglutizione, prurito
generalizzato,
orticaria,
arrossamento della
cute,
cianosi,
sudorazione, vomito,
dolori addominali; molto raramente
eritemi multiformi,
sindrome di Steven-Johnson,
dermatite bollosa ed
esfoliativa.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo articolo, rivolgersi al proprio medico o al farmacista.
La segnalazione delle reazioni avverse sospette, che si verificano dopo l’autorizzazione all’immissione in commercio di un farmaco, è importante in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio dello stesso. Agli operatori sanitari e ai pazienti è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati si può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza dei farmaci.
Posso assumere Amoxicillina - Augmentin in gravidanza o durante l'allattamento?
Nelle donne in stato di
gravidanza e nella
primissima infanzia, l’amoxicillina va somministrata
solo nei
casi di
effettiva necessità, quando i potenziali benefici per la madre superano i potenziali
rischi per il
feto associati al trattamento, e sempre sotto il diretto controllo del medico.
Allattamento
Amoxicillina e acido clavulanico vengono escreti nel latte umano in
piccole quantità, con un potenziale rischio di sensibilizzazione. Ne consegue la possibilità di insorgenza di diarrea e infezione micotica delle mucose nel
bambino allattato con latte materno, con eventuale necessità di interruzione dell’allattamento.
Augmentin®
Questa specialità contiene una
associazione tra amoxicillina e acido clavulanico. L’amoxicillina è sensibile alla degradazione da parte delle beta-lattamasi prodotte dai batteri e per questo il suo spettro d’azione è limitato ai batteri che non producono questo enzima. L’acido clavulanico è un composto beta-lattamico con una struttura molto simile a quella delle penicilline, ma con un
effetto antibatterico clinicamente
poco efficace. È in grado di legarsi alla beta-lattamasi agendo come un substrato “suicida” inattivandola, di fatto prevenendo l’inattivazione dell’amoxicillina che viene protetta dall’azione enzimatica. Questo permette un effetto terapeutico dell’amoxicillina anche in batteri che producono le beta-lattamasi.
Le indicazioni e le avvertenze per Augmentin sono
le stesse viste per l’amoxicillina, la posologia può variare, come indicato successivamente.
L’Augmentin è indicato anche per i morsi di animale e per le
infezioni ossee ed
articolari (osteomielite).
Si raccomanda che i
bambini siano trattati con Augmentin compresse, sospensione o bustine pediatriche.
Attenersi sempre alle indicazioni del medico curante.
- Augmentin 875 mg/125 mg polvere per sospensione orale in bustine: per adulti e bambini di peso ≥ 40 kg questa formulazione di Augmentin fornisce una dose totale giornaliera di 1750 mg di amoxicillina/250 mg di acido clavulanico con dosaggio di due volte al giorno e di 2625 mg di amoxicillina/375 mg di acido clavulanico per il dosaggio di tre volte al giorno;
- Polvere per soluzione per infusione: 1000mg/100mg ogni 8-12 ore o 2000mg/200mg ogni 12 ore. Per infezioni molto gravi la dose può essere aumentata fino ad un massimo di 2000mg/200mg ogni 8 ore;
- Augmentin bambini 400 mg/57 mg polvere per sospensione orale in bustine: per i bambini di peso < 40 kg, questa formulazione di Augmentin fornisce un massimo di dose giornaliera di 1000-2800 mg di amoxicillina/143-400 mg di acido clavulanico, quando somministrata alla dose raccomandata.
Dosi raccomandate:
- Da 25 mg/3,6 mg/kg/al giorno a 45 mg/6,4 mg/kg/al giorno assunti in due dosi suddivise;
- Fino a 70 mg/10 mg/kg/giorno suddivise in due dosi può essere considerato per alcune infezioni (quali otite media, sinusite e infezioni del tratto respiratorio inferiore).
L’assorbimento di Augmentin è migliorato quando assunto all’inizio di un pasto. Entrambe le componenti vengono
assorbite alla
stessa velocità e la concentrazione massima nel plasma viene raggiunta dopo circa 1 ora dall’assunzione.
Augmentin polvere per sospensione orale
non è adatta per l’uso nel caso di
infezioni con
patogeni che abbiano una ridotta suscettibilità o resistenza agli agenti beta-lattamici, non mediata da beta-lattamasi sensibili all’inibizione da parte dell’acido clavulanico. Questa formulazione non deve essere usata per trattare S. pneumonia penicillino-resistente.
Polvere per soluzione per infusione:
- Età ≥ 3 mesi: 50mg/5mg/kg ogni 8 ore;
- ≤ 3 mesi e peso ≤ 4 kg: 50 mg/5mg ogni 12 ore;
Ai bambini di età inferiore ai 3 mesi Augmentin deve essere
somministrato solo per
infusione.
Augmentin 2000 mg/200 mg deve essere somministrato con infusione endovenosa tra i 30 e 40 minuti. Augmentin non è adatto per somministrazioni intramuscolari.
Il trattamento con Augmentin può essere iniziato con l’uso di una preparazione endovenosa e completato con una appropriata preparazione orale, come considerato adatto per il singolo paziente.
Non sono disponibili dati clinici per le formulazioni 7:1 di Augmentin nei bambini di età inferiore ai 2 mesi. Pertanto,
non è possibile fornire
raccomandazioni posologiche in questa
popolazione.
Non è richiesto un aggiustamento della dose nei pazienti con clearance della creatinina (CrCl) maggiore di 30 ml/min. Nei pazienti con clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min, non c’è raccomandazione per l’uso di formulazioni di Augmentin con un rapporto amoxicillina – acido clavulanico di 7:1, in quanto non sono disponibili aggiustamenti del dosaggio.
Se si considera necessario aumentare la dose giornaliera di amoxicillina, si raccomanda di identificare un’altra formulazione di Augmentin per evitare la somministrazione di dosi elevate non necessarie di acido clavulanico.
Oltre agli effetti indesiderati comuni all’esposizione all’amoxicillina, l’associazione con acido clavulanico potrebbe causare la
comparsa di un
eritema generalizzato con pustole causato da febbre durante la fase iniziale del trattamento, che può essere un sintomo di pustolosi esantematosa generalizzata acuta (AGEP). Questa reazione richiede una sospensione di Augmentin ed è controindicata qualsiasi successiva somministrazione di amoxicillina.
Raramente è stato segnalato
allungamento del
tempo di protrombina in pazienti in trattamento con amoxicillina/acido clavulanico. Un appropriato monitoraggio deve essere effettuato nel caso di somministrazione concomitante di anticoagulanti. Per mantenere il livello desiderato di anticoagulazione possono essere necessari aggiustamenti del dosaggio degli anticoagulanti orali.
La presenza di acido clavulanico può causare un legame aspecifico tra la membrana dei globuli rossi e immunoglobuline di tipo G (anticorpi) e albumina che può causare un falso positivo nei pazienti che si sottopongono al test di Coombs (utilizzato per rilevare la presenza di anticorpi fissati alla superficie dei globuli rossi oppure di anticorpi liberi nel siero. Viene eseguito prima di una procedura medica che prevede un eventuale scambio di sangue tra due pazienti).
Il probenecid non è in grado di ritardare l’escrezione renale dell’acido clavulanico.
Augmentin può essere
rimosso dal circolo mediante emodialisi.
La somministrazione concomitante di Augmentin e acido valproico può portare a variazioni dell'esposizione al farmaco anticonvulsivo, con necessità di adeguarne il dosaggio.
Nei pazienti trattati con micofenolato mofetile, a seguito dell’inizio di un trattamento con Augmentin, si è riscontrata la riduzione di circa il 50% della concentrazione pre-dose di acido micofenolico metabolita attivo. Questo può non rappresentare accuratamente le modifiche dell'esposizione complessiva, pertanto, in assenza di segni clinici di disfunzione del trapianto, non dovrebbe di norma essere necessario un cambiamento della dose di micofenolato mofetile. Tuttavia, a scopo cautelativo è consigliabile operare uno stretto monitoraggio clinico durante la combinazione e subito dopo il trattamento antibiotico.
I
limitati dati sull’uso di amoxicillina/acido clavulanico durante la gravidanza negli esseri umani non indicano un aumento nel rischio di malformazioni congenite. Sia amoxicillina sia l’acido clavulanico sono in grado di passare attraverso la placenta.
Amoxicillina/acido clavulanico deve essere somministrato durante il periodo dell’allattamento solo dopo che il rischio/beneficio sia stato valutato da parte del medico.
Alcune
preparazioni contengono eccipienti che possono avere degli effetti indesiderati in alcuni pazienti particolarmente sensibili:
Augmentin
polvere per sospensione orale contiene:
- Aspartame che è una fonte di fenilalanina e pertanto deve essere usato con cautela nei pazienti con fenilchetonuria;
- Aromi di frutta contenenti maltodestrine (glucosio). I pazienti con raro malassorbimento di glucosiogalattosio non devono assumere questo medicinale.
Quali sono la validità e le modalità di conservazione e di assunzione per Amoxicillina e Augmentin?
Conservare tutti i medicinali al di fuori della vista e della portata dei bambini.
Capsule rigide, compresse, compresse solubili e masticabili hanno una validità di 3 anni.
Le compresse solubili e masticabili vanno assunte dopo essere state disciolte in
mezzo bicchiere d’acqua. All’occorrenza possono anche essere masticate.
Polvere per
sospensione orale e gocce orali, hanno una
validità di 2 anni.
Conservare a temperatura non superiore ai 25°C.
Per la sospensione orale: capovolgere e agitare il flacone per scompattare la polvere.
Riempire il
flacone con
acqua arrivando appena sotto il segno di demarcazione sul flacone. Capovolgere e agitare con cura, quindi aggiungere altra acqua fino al segno di demarcazione sul
flacone. Capovolgere e agitare di nuovo.
Agitare bene prima di assumere ogni dose.
Dopo ricostituzione della sospensione orale e delle gocce,
non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Il prodotto è stabile per 7 giorni a temperatura ambiente, meglio se in
frigorifero fra 2° e 10°C. Dopo tale periodo ogni eventuale residuo deve essere eliminato a causa della perdita dell’attività terapeutica.
Polvere per soluzione per infusione ha una validità di 2 anni. La soluzione ricostituita deve essere utilizzata entro 20 minuti.
Il periodo di validità si riferisce sempre al prodotto correttamente conservato all’interno del suo confezionamento integro.
Per evitare danni all’ambiente, non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici.
Chiedere sempre al
farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più.
Domande e risposte
Per cosa si usa l’Amoxicillina?
L’Amoxicillina-Augmentin viene prescritta per curare alcuni tipi di infezioni da germi sensibili delle vie respiratorie, infezioni otorinolaringoiatriche e stomatologiche, dell’apparato urogenitale, enteriche e delle vie epatobiliari, dermatologiche e dei tessuti molli.
Come agisce l’Amoxicillina?
L’Amoxicillina è un antibiotico semisintetico appartenente alla classe delle penicilline o antibiotici beta-lattamici, e agisce inibendo la sintesi della parete dei batteri sensibili. In questo modo provoca la loro morte per lisi cellulare.
Quali infezioni cura l’Amoxicillina?
L’Amoxicillina è in grado di uccidere i batteri Gram-positivi e Gram-negativi tra cui streptococchi, pneumococchi, enterococchi e altri come la Neisseria meningitidis, alcuni ceppi di Salmonella, l’Haemophilus influenzae e alcuni tipi di stafilococchi che non producono le beta-lattamasi.
Come va assunta l’Amoxicillina-Augmentin?
In genere, l’amoxicillina va assunta prima dei pasti per ridurre il possibile fastidio gastrointestinale e migliorare il suo assorbimento.
Che cos’è l’Augmentin?
L’Augmentin è una specialità medicinale che contiene amoxicillina e acido clavulanico. Quest’ultimo è un inibitore delle beta-lattamasi, enzimi che vengono prodotti dai batteri per difendersi dall’azione battericida delle penicilline.
Come viene assorbita l’Amoxicillina?
L’Amoxicillina viene assorbita molto rapidamente nel tratto gastrointestinale raggiungendo una buona biodisponibilità per via orale. La presenza di cibo può rallentare il suo assorbimento ma non la quantità di farmaco assorbita complessivamente.
Quanto tempo ci mette l’Amoxicillina a fare effetto?
In genere, i primi effetti del trattamento con l’antibiotico si osservano dopo un paio di giorni di terapia.
Che tipo di effetto ha l’Amoxicillina?
L’Amoxicillina, come tutti gli antibiotici beta-lattamici, ha una azione battericida, cioè provoca la morte dei batteri causando la loro lisi. Altri antibiotici hanno invece una azione batteriostatica, cioè rallentano la crescita dei batteri e poi lasciano che il sistema immunitario del paziente si prenda cura dell’eliminazione finale dell’infezione.
Quali effetti collaterali provoca l’Amoxicillina-Augmentin?
L’assunzione dell’Amoxicillina può alterare l’equilibrio della flora batterica intestinale e questo potrebbe causare diarrea, nausea, eruzioni cutanee; occasionalmente dolore epigastrico, gastrite; raramente ipotensione, stanchezza e debolezza insolite.
L’Amoxicillina può essere assunta in caso di ascesso dentale?
L’Amoxicillina ha una buona efficacia nel trattamento delle infezioni che causano ascessi dentali. Spesso, il dentista può decidere di prescrivere la forma farmaceutica in cui l’amoxicillina è associata all’acido clavulanico per migliorare l’effetto del farmaco in presenza di batteri resistenti che producono beta-lattamasi. È da tenere presente che in genere l’amoxicillina non causa una variazione della colorazione superficiale dei denti nei bambini. Solitamente tale effetto può essere eventualmente eliminato o anche, prevenuto con le normali operazioni di igiene orale.
Qual è la differenza tra Amoxicillina e Augmentin?
L’Amoxicillina è un antibiotico semisintetico appartenente alla classe delle penicilline o antibiotici beta-lattamici, molto efficace ma anche sensibile alle beta-lattamasi prodotte da alcuni batteri che possono inattivarla. Augmentin contiene sia amoxicillina sia acido clavulanico che è in grado di inibire l’azione delle beta-lattamasi, proteggendo così l’amoxicillina e aumentando la sua efficacia terapeutica.