Unghie: funzione, anatomia e come mantenerle sane

Unghie: funzione, anatomia e come mantenerle sane

Indice

Domande e risposte

Che cosa sono le unghie 

L’unghia è una placca protettiva delle nostre dita di mani e piedi, ed è costituita da cheratina fortemente indurita e compatta. Si tratta in realtà di diversi tipi di cheratine composte da proteine fibrillari povere di zolfo e da proteine globulari ricche di zolfo. Il contenuto di acqua si aggira in media intorno al 18%, anche se può aumentare (fino al 25%) rendendo l'unghia tenera e flessibile o diminuire (fino al 15%) rendendola secca e fragile. La cheratina che forma le unghie è la stessa che troviamo nei capelli e nei peli, che grazie alla sua presenza dventano più robusti e lucidi. Non a caso i trattamenti di bellezza per unghie e capelli includono sempre la cheratina.

Le unghie sono fatte interamente di cheratina, indurita più o meno a seconda delle persone. Ad alcuni le unghie si spezzano con più facilità che ad altri, e il motivo è la durezza della patina di cheratina.

L’unghia è composta da una lamina ungueale a sua volta è formata da:
  • Una parte visibile detta piastra ungueale, solitamente rosea, ricoperta da un film idrolipidico, che è lo stesso che riveste tutta la superficie della pelle. Presenta uno spessore tipico di circa 0,3-0,5 millimetri, anche se ma può superare il millimetro nell’alluce. La piastra ungueale ha un’estremità libera o limbo che è la parte che sporge dal letto ungueale quando l’unghia cresce;
  • Una radice che si trova alla base dell’unghia sotto la pelle. I margini di radice e corpo sono inseriti in una piega della cute denominata vallo ungueale che, nella posizione prossimale, si prolunga sulla radice formando l'eponichio;
  • Una matrice, al di sotto della radice,che produce le nuove cellule dell’unghia mentre cresce (dette cheratinociti). Quando la matrice è danneggiata, si noteranno scolorimenti, o scanalature, se non addirittura deformazioni dell’unghia, che possono anche essere permanenti. 
Le unghie hanno poi:
  • Una lunula bianca, specialmente sui pollici, che serve a proteggere i sottili vasi sanguigni sottostanti;
  • Una cuticola di pelle che ricopre la base dell'unghia per proteggerla. In alcune persone copre la lunula.

A che cosa servono le unghie e quanto crescono?

Le unghie oltre a una funzione protettiva, ci permettono di manipolare molto meglio gli oggetti, specie quelli più piccoli. Senza le unghie non sapremmo sciogliere un nodo, probabilmente, e forse nemmeno scrivere con la penna allo stesso modo. Proteggono inoltre da traumi che si rivelerebbero destabilizzanti, per esempio alle dita dei piedi impedendoci di camminare o alle falangi delle dita. Inoltre, la pressione dell’unghia, che non ha di per sé alcuna terminazione nervosa, fa sì che si amplifichi la sensibilità della punta delle nostre dita, che invece sono ricche di terminazioni.

Le unghie non crescono alla stessa velocità per tutti e in tutti i momenti della nostra vita: nei bambini crescono più velocemente rispetto agli adulti, e negli anziani più lentamente. In media un’unghia cresce di circa 3 mm al mese, che significa che servono dai tre ai sei mesi per rinnovare completamente un'unghia della mano e addirittura dai 12 ai 18 mesi per un'unghia del piede.


Che cosa sono le macchie bianche sulle unghie?

Spesso vediamo delle piccolissime macchioline bianche sulle unghie che compaiono all’improvviso, sia negli adulti che nei bambini piccoli. Non bisogna preoccuparsi: nonostante circolino varie leggende metropolitane in rete rispetto alla causa, attribuendone la comparsa a una carenza di calcio, in realtà si tratta di micro traumi che si manifestano con il fatto che la lamina dell’unghia non è più trasparente ma diventa bianca. Si parla di leuconichia, ed è sufficiente attendere e la macchiolina scompare.
In alcuni casi le macchie bianche possono indicare la presenza di infezioni alle unghie come l’onicomicosi bianca superficiale, un fungo che mina la cheratina dell’unghia, quasi sempre ai piedi, dovuta a scarpe troppo strette. In questi casi il medico prescriverà un antifungino.

I segnali delle unghie non sane

Le unghie possono darci dei segnali importanti da non sottovalutare.
  • Se compaiono striature verticali, è normale durante l’invecchiamento;
  • Se compaiono strisce scure, si tratta quasi sempre di traumi a cui segue un sottostante ematoma. In alcuni casi più rari possono esserci nei oppure melanomi alla matrice dell’unghia, che a differenza di un ematoma non cambia né si assorbe;
  • Se compaiono strisce orizzontali parallele sulle unghie (linee di Muehrcke), la causa è probabilmente un trauma alla matrice dell’unghia oppure un segno di insufficienza a fegato o reni, da verificare;
  • Se compaiono delle piccole depressioni, come buchetti, sull’unghia, probabilmente sono dovute a malattie della pelle come dermatiti, eczemi, psoriasi, o alopecia;
  • Se le unghie sono gialle, significa che usiamo prodotti di bassa qualità, ma possono anche essere segnale di problemi respiratori. Chi fuma tende ad avere le unghie più gialle;
  • Se le unghie tendono a essere bianche è segno di qualche anomalia nella funzionalità del fegato, da verificare.

Perché le unghie si spezzano spesso? Come rafforzarle

Se le unghie sono eccessivamente fragili, può significare che non si assume una quantità sufficiente di minerali come ferro, selenio e zinco, oppure di vitamine. In alcuni casi sono le sostanze chimiche di smalti e manicure con prodotti scadenti, oppure il contatto costante con detersivi aggressivi, a danneggiare le unghie. Infine, micosi e psoriasi possno portare la stessa manifestazione. 

È importante idratarsi e avere un’alimentazione equilibrata, sia per il benessere delle unghie che dei capelli, evitare di entrare in contatto senza guanti con sostanze chimiche molto aggressive come detersivi e solventi che possono indebolire le unghie. Anche il fumo, infine, rovina le unghie.

Onicomicosi e altre malattie delle unghie

Unghie fragili, non lisce e compatte ma friabili, giallognole oppure bianche: spesso si tratta di onicomicosi, un infezione causata da funghi. L’onicomicosi è molto comune, ed è dovuta a:
  • Uso di scarpe strette e che non fanno respirare il piede mantenendo l’umidità;
  • Abitudine a camminare a piedi scalzi in luoghi umidi come le piscine o in palestra;
  • Una cura delle unghie eccessiva che elimina le preziose cuticole che hanno lo scopo di proteggere la radice dell’unghia dall’entrata dei germi.
Vi sono molti prodotti antifungini che il medico può prescrivere per eliminare definitivamente l’onicomicosi. Diffidare dei fai da te, e dai rimedi della nonna: le micosi, i funghi, sono germi che richiedono un trattamento. 

Accanto all’onicomicosi che è molto frequente e che rappresenta la metà dei problemi alle unghie, ci sono altre malattie, che le rendono deformi o ne alterano la pigmentazione. Fra queste troviamo:
  • Lesioni ungueali, alcune delle quali congenite;
  • Psoriasi;
  • Lichen planus;
  • In casi rari tumori (anche benigni);
  • Farmaci;
  • Infezioni batteriche che alterano il colore delle unghie. Per esempio lo Pseudomonas può causare la Sindrome delle unghie verdi.
La diagnosi di una malattia alle unghie la può fare lo specialista, ossia il dermatologo, esaminando le stesse e facendosi aiutare da esami di laboratorio su un campione di unghia per capire di quale microrganismo si tratta e prescrivere la cura giusta.

Immagine che rappresenta delle dita umane con onicomicosi

Mettere lo smalto fa male alle unghie?

Dipende dalla qualità del prodotto e dalla frequenza. Rispetto al passato gli smalti di oggi sono meno tossici e hanno meno allergeni, ma si tratta comunque di un prodotto chimico che se di scarsa qualità può penetrare nell’unghia ingiallendola. Si ricorda inoltre che lo smalto va sempre applicato sull’unghia sana, non su unghie con problemi di micosi o altri. Gli specialisti consigliano inoltre di attendere qualche giorno fra un’applicazione e un’altra e di utilizzare l’acetone come solvente per eliminare lo smalto, facendo attenzione a non ricoprire le cuticole che potrebbero seccarsi e sfaldarsi.

Nei casi di smalto semipermanente, di per sé non pare danneggiare le unghie, fermo restando che è bene fare attenzione al tipo di prodotto utilizzato e a non esagerare con più di un trattamento al mese.



RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

Domande e risposte

Cosa sono le unghie?

L’unghia è una placca protettiva delle nostre dita di mani e piedi, ed è costituita da cheratina fortemente indurita e compatta. Oltre a svolgere una funzione protettiva, ci permettono di manipolare molto meglio gli oggetti, specie quelli più piccoli. Proteggono inoltre da traumi che si rivelerebbero destabilizzanti, per esempio alle dita dei piedi impedendoci di camminare o alle falangi delle dita. Inoltre, la pressione dell’unghia, che non ha di per sé alcuna terminazione nervosa, fa sì che si amplifichi la sensibilità della punta delle nostre dita, che invece sono ricche di terminazioni.

Che vitamina manca quando le unghie sono rigate?

Dipende. Se le unghie sono eccessivamente fragili, può significare che non si assume una quantità sufficiente di minerali come ferro, selenio e zinco, oppure di vitamine. In alcuni casi sono le sostanze chimiche di smalti e manicure con prodotti scadenti, oppure il contatto costante con detersivi aggressivi, a danneggiare le unghie. Infine, micosi e psoriasi possno portare la stessa manifestazione. 

Quando le unghie sono rigate cosa vuol dire?

  • Se compaiono striature verticali, è normale durante l’invecchiamento. 
  • Se compaiono strisce scure, si tratta quasi sempre di traumi a cui segue un sottostante ematoma. In alcuni casi più rari possono esserci nei oppure melanomi alla matrice dell’unghia, che a differenza di un ematoma non cambia né si assorbe. 
  • Se compaiono strisce orizzontali parallele sulle unghie (linee di Muehrcke), la causa è probabilmente un trauma alla matrice dell’unghia oppure un segno di insufficienza a fegato o reni, da verificare.
  • Se compaiono delle piccole depressioni, come buchetti, sull’unghia, probabilmente sono dovute a malattie della pelle come dermatiti, eczemi, psoriasi, o alopecia. 
  • Se le unghie sono gialle, significa che usiamo prodotti di bassa qualità, ma possono anche essere segnale di problemi respiratori. Chi fuma tende ad avere le unghie più gialle.
  • Se le unghie tendono a essere bianche è segno di qualche anomalia nella funzionalità del fegato, da verificare.

Quanti strati hanno le unghie?

La lamina ungueale è formata da una parte visibile detta piastra ungueale, solitamente rosea, ricoperta da un film idrolipidico, che è lo stesso che riveste tutta la superficie della pelle; una radice che si trova alla base dell’unghia sotto la pelle e una matrice, al di sotto della radice, che produce le nuove cellule dell’unghia mentre cresce (dette cheratinociti). 

Come si chiama la parte bianca delle unghie?

Si chiama lunula, è presente visivamente specialmente sui pollici e serve a proteggere i sottili vasi sanguigni sottostanti.

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