Anziani e salute: le principali patologie e le sfide della terza età

Anziani e salute: le principali patologie e le sfide della terza età

Indice

Domande e Risposte

Chi è definito anziano?

L’anziano viene definito come la persona che abbia compiuto il 65° anno di età. A questa fascia di età ci si riferisce anche con il termina “terza età”.

Recentemente si è introdotto accanto al termine “terza età” anche il termine “quarta età” per distinguere tra una fase della vita in cui si presenta ancora una buona salute e un discreto inserimento nella società, nel primo caso, e una in cui si ha una maggiore dipendenza da altri e maggiori problemi fisici.

La cura della salute degli anziani è una delle più grandi sfide della medicina contemporanea. Le persone in Italia con più 65 anni costituiscono il 23% della popolazione totale (dati ISTAT 2019), in aumento rispetto agli anni precedenti. 
Sebbene le aspettative di vita di chi abbia varcato la soglia della terza età siano ottime in termini di anni (85 anni per le donne e 82 per gli uomini), è necessario considerare la qualità della vita e la possibilità dell’anziano di usufruire al meglio dei servizi che la società offre.

La caratteristica dell’anziano è spesso una condizione di fragilità e disagio che deriva dalla presenza di numerose patologie croniche e caratterizzate da comorbilità. Spesso l’anziano è fragile e ha difficoltà ad accedere alle prestazioni sanitarie cui avrebbe diritto anche per ragioni di tipo economico e/o logistico. La condizione di comorbilità si accompagna a disturbi dell'umore, in particolare alle sindromi depressive, che nella terza età sono in aumento. 

Gli over 70-75 anni, specialmente se soli, sono i soggetti più vulnerabili. La Geriatria è la branca specialistica della medicina che si prende carico della cura del paziente anziano sia sotto il profilo fisico che psicologico.

Un chiaro esempio delle difficoltà vissute dal punto di vista sanitario dagli anziani è quello della recente pandemia di SARS-CoV-2. Gli anziani sono risultati il bersaglio più comune delle complicanze associate al COVID-19, probabilmente in corrispondenza delle numerose patologie croniche esistenti, che causano l’aggravarsi dell’infezione da coronavirus.

Quali sono le patologie che interessano gli anziani in Italia?

Le patologie più comuni che interessano gli over 65 sono principalmente di tipo cronico: Oltre a queste specifiche patologie, l'anziano va incontro al progressivo declino fisiologico delle proprie facoltà funzionali e cognitive:
  • Vista;
  • Udito;
  • Forza e resistenza fisiche;
  • Abilità motorie e mnemoniche pur in condizioni di buona salute generale, "invecchiano", comportando la necessità di un continuo monitoraggio e l'accompagnamento all'adozione di pratiche che interessano lo stile di vita (dieta sana, attività fisica, esercizi per la memoria ecc.). 
Altre difficoltà che l’anziano incontra nella vita quotidiana sono incontinenza urinaria, disfagia, osteoporosi. Per tutti questi problemi, è necessaria una particolare attenzione nelle attività quotidiane, anche nelle più semplici, senza tuttavia rinunciare alla loro esecuzione.


Visita Geriatrica

Per ogni chiarimento o necessità è importante che gli anziani e chi li assiste si rivolgano al parere del geriatra. La figura del geriatra assomma in sé diverse specializzazioni mediche, andando a lavorare in modo olistico sul paziente, ma soprattutto dialoga in rapporto di necessaria multidisciplinarità con gli esperti delle altre discipline che si occupano ciascuna del singolo problema di salute, quando presente: reumatologi, diabetologi, cardiologi, neurologi ecc.

Nelle unità operative e nei reparti di geriatria, e nei centri specializzati vengono seguiti i pazienti anziani affetti da patologie multiple, con disabilità e malattie degenerative sia nelle fasi acute che croniche, si eseguono test di screening e iter diagnostici e si programmano interventi chirurgici con particolare attenzione alla fase post-operatoria e riabilitativa. Inoltre, i geriatri affiancano all'attività terapeutica quella preventiva, lavorando con il paziente al fine di ritardare quanto più possibile il naturale declino delle abilità fisiche e cognitive. La visita geriatrica consente allo specialista di farsi un'idea dello stato di salute psico-fisica generale del paziente, delle cure farmacologiche già in essere, nonché dei fattori di rischio, in modo da programmare un percorso terapeutico adeguato e fornire supporto e indicazioni utili anche ai familiari o a chi si occupa dell'anziano.

Nelle unità operative di geriatria e i centri di cura dell'anziano cooperano, oltre ai geriatri, tecnici e medici specialistici tra cui fisioterapisti, assistenti sociali, nutrizionisti, logopedisti, psichiatri. L'anziano dimesso dalle strutture ospedaliere continua ad essere seguito a livello ambulatoriale a seconda delle sue necessità ed esigenze mediche. 

Un discorso a parte meritano i centri diurni per l'assistenza dei malati di demenza, nei quali equipe multidisciplinari forniscono programmi personalizzati sulle esigenze del paziente affetto da Alzheimer o altre forme di demenza senile, puntando sulla riabilitazione motoria e sugli esercizi per il rallentamento del declino cognitivo.

immagine che mostra delle persone anziane che sorridono




RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

Domande e risposte

Chi è considerato anziano e cosa significa "terza età" e "quarta età"?

Una persona è considerata anziana quando ha superato i 65 anni di età. La terza età indica il periodo della vita in cui si è ancora autosufficienti e attivi nella società, mentre la quarta età riguarda le persone più fragili, con maggiore dipendenza dagli altri e più problemi di salute.

Quali sono le principali malattie che colpiscono gli anziani?

Le patologie più comuni tra gli over 65 sono:

  • Malattie cardiovascolari (ipertensione, infarti, ictus);
  • Diabete e sindrome metabolica;
  • Demenze senili, tra cui Alzheimer e Parkinson;
  • Malattie reumatiche e osteoporosi;
  • Deficit sensoriali (calo della vista e dell’udito);
  • Difficoltà motorie e perdita di forza muscolare. Queste patologie possono ridurre l’autonomia e la qualità della vita.

Perché è importante la visita geriatrica?

La visita geriatrica è fondamentale per monitorare la salute degli anziani, prevenire complicazioni e migliorare la qualità della vita. Il geriatra valuta:

  • Lo stato di salute generale e le cure in corso;
  • La presenza di patologie croniche o degenerative;
  • La necessità di interventi riabilitativi e modifiche allo stile di vita;
  • Il supporto necessario per la gestione quotidiana. Grazie a un approccio multidisciplinare, il geriatra collabora con specialisti in cardiologia, neurologia, reumatologia e altre discipline.

Come prevenire il declino fisico e cognitivo negli anziani

Per rallentare il naturale processo di invecchiamento e preservare la qualità della vita è consigliato:

  • Adottare una dieta sana ed equilibrata;
  • Praticare attività fisica regolare per mantenere forza e mobilità;
  • Esercitare la mente con lettura, giochi cognitivi e nuove attività;
  • Mantenere relazioni sociali attive per prevenire la depressione;
  • Monitorare la salute con controlli regolari e seguire le cure prescritte. Un buon stile di vita aiuta a vivere più a lungo e in condizioni migliori.

Quali sono le principali difficoltà quotidiane che affrontano gli anziani?

Oltre alle malattie, gli anziani possono incontrare difficoltà legate a:

  • Mobilità ridotta e rischio di cadute;
  • Problemi di vista e udito che ostacolano la comunicazione;
  • Difficoltà nella deglutizione (disfagia);
  • Incontinenza urinaria;
  • Depressione e isolamento sociale. Per affrontare questi problemi, è importante garantire un’assistenza adeguata, ambienti sicuri e il supporto di specialisti.

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