Micuro.it citato come fonte nella World's Best Hospitals 2024

Micuro.it citato come fonte nella World's Best Hospitals 2024

Micuro.it citato come fonte autorevole per l'Italia nella classifica World's Best Hospitals 2024 di Newsweek


La World's Best Hospitals, la classifica dei 250 migliori ospedali al mondo stilata dalla rivista americana Newsweek insieme a Statista, cita anche nell'edizione 2024 Micuro.it quale fonte autorevole per la valutazione delle strutture sanitarie italiane (il riferimento è a pag. 35, 36 e 37 della metodologia estesa).

L'Italia (insieme a USA, Brasile, Canada, Messico, Colombia, Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Paesi Bassi, Austria, Belgio, Svezia, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Giappone, Corea del Sud, India, Arabia Saudita, Taiwan, Tailandia, Emirati Arabi Uniti, Israele, Singapore, Australia, Cile e Malaysia) figura tra i 30 Paesi presi in considerazione nell'indagine, che sono stati selezionati principalmente in base al tenore e all'aspettativa di vita, alle dimensioni della popolazione, al numero di ospedali e alla disponibilità di dati.

Tra i parametri valutati per stilare la classifica, anche quest’anno è stata presa in considerazione l’esistenza di indagini strutturate rivolte ai pazienti per verificare l’efficacia delle cure e la percezione di miglioramenti di qualità della vita (PROMs: Patient Reported Outcome Measures). Come nelle passate edizioni, inoltre, gli autori si sono avvalsi di altri 3 tipi di fonti: il parere degli esperti (oltre 80.000 tra medici, direttori di ospedali e professionisti sanitari che hanno partecipato a un sondaggio internazionale online), i risultati delle indagini di soddisfazione sui pazienti e il grado di raggiungimento di standard qualitativi internazionali (la sicurezza del paziente, le misure igieniche e la qualità dei trattamenti).

Oltre alla classifica dei primi 250 ospedali a livello mondiale, gli autori hanno stilato una classifica per ciascuno dei 30 Paesi considerati. Ogni struttura è stata valutata con un punteggio. A causa della diversa provenienza delle fonti, però, è possibile operare un confronto solo tra gli ospedali appartenenti a uno stesso Paese.


Gli ospedali italiani al top secondo Newsweek

Nell'edizione 2024 della World's Best Hospitals a rientrare tra le prime 250 nel ranking mondiale sono 14 strutture sanitarie italiane.
Al posto in Italia, secondo Newsweek e Statista, c'è il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma IRCCS (che si aggiudica il 35° posto della classifica mondiale), seguito al posto dall’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano (al 52° posto a livello mondiale), al dall'Ospedale San Raffaele IRCCS – Gruppo San Donato di Milano (al 57° posto a livello mondiale), al dall’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano IRCCS (MI) (al 65° posto a livello mondiale), al dal Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna IRCCS (al 66° posto a livello mondiale), al dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona (al 103° posto a livello mondiale), al dal Policlinico San Matteo di Pavia IRCCS (al 117° posto a livello mondiale), all' dall'Azienda Ospedale Università di Padova (al 118° posto a livello mondiale), al dall'ASST Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo (al 135° posto a livello mondiale), al 10° dal Presidio Ospedaliero Molinette – A.O.U Città della Salute e della Scienza di Torino (al 165° posto a livello mondiale), all'11° dall'Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze (al 187° posto a livello mondiale), al 12° dall’ASST Spedali Civili di Brescia (al 202° posto a livello mondiale), al 13° dall'Azienda Ospedaliero Universitaria Sant’Andrea di Roma (al 211° posto a livello mondiale) e al 14° dall’IRCCS Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia (al 215° posto a livello mondiale).

Riguardo la classifica mondiale, il podio accoglie quest’anno un ospedale canadese, il Toronto General-University Health Network, terzo dopo gli storici Mayo Clinic di Rochester Minnesota e Cleveland Clinic di Cleveland Ohio.

In base a quanto riportato nella metodologia, Micuro.it rappresenta la fonte utilizzata dagli autori per stilare le classifiche relative al nostro Paese: più nel dettaglio, i dati sono quelli del Programma Nazionale Esiti (PNE), gestito da Agenas (l'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) per conto del Ministero della Salute.